La striscia positiva si interrompe a Catanzaro, Viterbese battuta 4-0

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Una sconfitta troppo ampia per la Viterbese. Al “Ceravolo” il Catanzaro vince 4-0 e interrompe la striscia di risultati utili consecutivi dei gialloblù che durava da cinque partite. La squadra di Calabro non ha perso l’organizzazione e il dinamismo che le aveva permesso di fare grandi prestazioni nell’ultimo periodo, ma stavolta queste armi non sono bastate. I padroni di casa conquistano tre punti senza fare un grande sforzo, sfruttando una doppietta di Tulli e le reti nel finale di Bianchimano e Celiento. Sono state decisive le disattenzioni della difesa della Viterbese, le quali hanno permesso al Catanzaro di trovare gli episodi per segnare. Sviste che, invece, la difesa di casa non ha avuto quando a provare ad attaccare è stata la Viterbese. I gialloblù escono da questa partita con 0 punti, ma con una prova molto più positiva di quanto dica il risultato.

Catanzaro-Viterbese: 4-0

Catanzaro (3-4-3): Bleve; Celiento, Atanasov, Martinelli (dall’88’ Nicoletti); Casoli (dall’87’ Bayeye), Corapi, De Risio, Contessa; Kanoutè (dall’88’ Iuliano), Di Piazza (dal 77’ Bianchimano), Tulli (dal 76’ Carlini). A disp: Mittica, Nicoletti, Urso, Giannone, Statella, Riggio, Novello, Bianchimano, Carlini, Uliano, Quaranta, Bayeye. Allenatore: Gaetano Auteri.

Viterbese (3-4-1-2): Pini; De Giorgi, Markic (dal 73’ Urso), Negro; Zanoli (dal 60’ De Santis), Bensaja (dal 74’ Molinaro), Sibilia, Errico; Simonelli (dal 56’ Bezziccheri); Tounkara, Bunino. A disp: Vitali, De Santis, Antezza, Bezziccheri, Besea, E.Menghi, Maraolo, Urso, Molinaro, Bianchi. Allenatore: Antonio Calabro.

Arbitro: Mario Cascone di Nocera Inferiore.

Reti: 25’ Tulli (C), 63’ Tulli (C), 85’ Bianchimano (C), 91’ Celiento (C).

Ammoniti: 60’ Zanoli (V), 79’ De Risio (C), 89’ Bezziccheri (V).

Recupero: 0’ P.T; 3’ S.T.

 La Viterbese viene da cinque risultati utili consecutivi e vuole continuare la sua corsa al “Nicola Ceravolo” contro il Catanzaro. Antonio Calabro, per raggiungere l’obiettivo, sceglie un 3-4-1-2 con Tounkara e Bunino in avanti. Stefano Negro, l’ultimo acquisto di gennaio, esordisce subito a causa dell’assenza di Baschirotto, con lui De Giorgi e Markic. A centrocampo la novità è Simonelli, promosso titolare dopo essere entrato molto bene contro il Catania. Confermati Bensaja ed Errico, sulla destra c’è Zanoli. Il ritorno di Auteri ha portato nuova linfa al Catanzaro, ma anche il ritorno all’antico 3-4-3. Trio offensivo formato da Kanoutè, Di Piazza e Tulli. Ci sono in difesa i grandi ex Celiento e Atanasov.

Ritmi bassi e poca intensità caratterizzano i primi minuti di gara e tutto il primo tempo. Il Catanzaro gioca davanti ai suoi tifosi e vuole provare a fare la partita, sfruttando anche la qualità tecnica della sua formazione. La Viterbese, però, è ordinata e organizzata, attua un pressing intenso e chiude tutti gli spazi ai giallorossi, mostrando buona personalità. L’approccio delle due squadre rende il match sostanzialmente bloccato e privo di emozioni. Nei primi 20’, infatti, la fase di studio viene interrotta soltanto al 9’, quando Negro compie un grande intervento in scivolata per salvare un filtrante pericoloso verso Kanoutè. I gialloblù non si lasciano schiacciare e si fanno vedere in avanti con qualche conclusione di Tounkara, tutte, però, fermate da fuorigioco.

L’equilibrio viene spezzato al 25’, quando i padroni di casa passano in vantaggio. La rete è di Tulli, letale nello sfruttare una respinta corta e sbagliata di Markic su un cross di Celiento. Il goal del Catanzaro sa di beffa per la squadra di Calabro, la quale non ha mai mostrato segni di cedimento, giocando anche alla pari degli avversari. Anche dopo lo svantaggio, infatti, la partita rimane bloccata, priva di emozioni e caratterizzata da ritmi bassi e tante imprecisioni. Situazione che rimane invariata fino all’intervallo.

Il secondo tempo, invece, è sicuramente più vivace. Già nei primi cinque minuti della ripresa, infatti, le occasioni da goal sono più numerose e importanti rispetto a quelle di tutto il primo tempo. Al 47’ la Viterbese ci prova con Simonelli, il quale da buona posizione spara alto, un minuto dopo risponde il Catanzaro. Kanoutè viene lanciato e mandato a tu per tu con Pini, ma l’attaccante si divora incredibilmente il goal del raddoppio. La partita si stappa: la Viterbese non ci sta a rimanere in svantaggio e prova maggiormente a fare la partita, il Catanzaro risponde e riparte.

Calabro attua un doppio cambio nel giro di quattro minuti, inserendo Bezziccheri e De Santis (esordio per lui) al posto di Simonelli e Zanoli. Atanasov sfiora il raddoppio e il goal dell’ex al 61’, andando a centimetri dal palo con un colpo di testa, ma il Catanzaro trova comunque il raddoppio pochi minuti dopo. Al 63’, infatti, è ancora Tulli a punire la Viterbese. La difesa gialloblù dorme un po’, Di Piazza pesca Tulli con troppa libertà, il quale batte Pini con un tiro al volo. Il 2-0 ha un po’ gelato la partita, ormai in controllo del Catanzaro. La Viterbese ci prova anche con i cambi a riaprire il match, ma senza impensierire troppo la difesa avversaria.

All’82’ Bezziccheri è pericoloso di testa, ma crea soltanto l’illusione del goal colpendo l’esterno della rete. Nessuna illusione, invece, per il 3-0 del Catanzaro. All’85’ Bianchimano sfrutta un errore clamoroso di De Giorgi e appoggia a porta spalancata il colpo del definitivo KO. Come se non bastasse, i giallorossi di Auteri trovano anche il poker. Il classico goal dell’ex lo firma Celiento al 91’, il quale di testa batte Pini sugli sviluppi di un calcio da fermo. Risultato finale di 4-0 pesante ed esagerato per la Viterbese.

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