La Tari aumenta del 7,40% e le polemiche sul bilancio continuano

In apertura si è tornati a parlare del Poa (Piano Operativo Aziendale) per la Francigena, poi la votazione del Pef per la nettezza urbana.

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consiglio comunale viterbo

Il Consiglio comunale di giovedì – chiusosi senza grandi sorprese – ha lasciato il posto a un nuovo incontro propedeutico all’approvazione del bilancio.

In apertura si è tornati a parlare del Poa (Piano Operativo Aziendale) per la Francigena, società su cui il Comune possiede il 100% delle quote. Il vice sindaco Contardo ha presentato la delibera contenente il programma di investimenti 2019 per la società partecipata: “Al fine di riequilibrare il bilancio – dopo che la società aveva perso 129mila euro nel 2017 – doteremo ogni veicolo di un sistema di bigliettazione elettronica, ci saranno più controlli e sicurezza sui pagamenti degli utenti”. Il sindaco Arena lo ha seguito: “Vogliamo dare una nuova immagine al trasporto pubblico”. Il primo cittadino ha inoltre comunicato che entro la fine di aprile si avranno già a disposizione 8 nuovi pullman, poi si procederà al rinnovo dell’intero parco mezzi.

Riguardo al tema dei parcheggi a pagamento – in base a quanto presentato nel Poa – l’Amministrazione prevede il ripristino di alcune aree di sosta rese libere (piazze, parcheggi nel centro storico) e l’aumento del personale per i controlli.
A seguire, si è parlato delle farmacie comunali. Il problema evidenziato nel Poa riguarda la razionalizzazione dei costi e l’eventualità di abbandonare le farmacie comunali in quanto non competitive rispetto a quelle private.
Le delibere sono state votate tutte dalla maggioranza, mentre l’opposizione si è dichiarata fermamente contraria, per via di alcune incongruenze riscontrate nel Poa attuale rispetto a quello di ottobre.

Ma il culmine della tensione in Sala d’Ercole si è raggiunto con la presentazione del Pef (Piano economico finanziario) per la nettezza urbana. Per portare a termine le spese previste nel Poa – dopo un aumento della bolletta dell’acqua del 7% – anche la Tari crescerà di un buon 7,40%. Scelta obbligata, questa, dato che la Regione ha portato il costo dello smaltimento rifiuti da 80 a 132 euro a tonnellata. Alle spese vanno aggiunti anche altri 30.000 euro previsti per il nuovo appalto ponte. Nell’attesa, a Viterbo Ambiente è stata concessa una proroga di sette mesi.

La votazione del Pef – che ha raccolto l’unanimità da parte della maggioranza – si è chiusa con l’abbandono della sala da parte dell’opposizione. Ora che alcune delle questioni propedeutiche al bilancio sono state votate – con fatica – si attende la prossima settimana per la destinazione della tassa di soggiorno.

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