Ahi ahi, la “tigna” viterbese… Parcheggio selvaggio non si ferma!

Non sono bastate le transenne e gli interventi delle forze dell'ordine dei giorni scorsi, il Viterbese perde subito la memoria

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Quando si sente dire “tigna” da e per i viterbesi, non si vuole esagerare e neanche scherzare: sarà anche un po’ un tratto comune a tutti gli italiani, ma nella nostra città l’insistenza che va oltre la norma stabilita è ormai una prassi.

Ecco allora che, nonostante l’impiego nei scorsi giorni di un gran numero di pattuglie su Via Carlo Cattaneo in prossimità delle scuole, quando il gatto non c’è i topi ballano.

In data odierna vengono segnalate, infatti, un ammasso di macchine in doppia fila (come si può vedere nello sfondo della foto) e delle auto perfino a ridosso della transenna messa appositamente per evitarle.

La foto della segnalazione

Nell’immagine pervenutaci possiamo vedere chiaramente un’autovettura in sosta nei pressi della transenna, ad una distanza tra l’altro non consona rispetto a quella prevista dalla normativa stradale in prossimità delle fermate del bus.

In fondo, invece, notiamo almeno tre macchine (perché la foto ci permette di documentare solo queste) ferme in doppia fila e dunque d’intralcio sia ai pedoni che alla circolazione su strada.

Il viterbese, piuttosto di fare due passi in più, prenderebbe sotto suo figlio. Il viterbese, quando vede che c’è la possibilità di sottrarsi ad una norma, diventa l’incarnazione dell’illegale. Il viterbese, però, quando vede le forze dell’ordine, come nei giorni scorsi, riesce a trovare un’alternativa che finché non si rende necessaria per salvarsi da multe non viene neanche presa in considerazione.

Benvenuti a Viterbo, tra la “tigna” della gente.

 

 

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