La Tuscia Incantata lancia The Game

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Si è svolta stamattina, 1 Settembre 2020, la conferenza stampa de La Tuscia Incantata per il lancio di The Game. Presenti: Chiara Frontini,Fabio Cavini, Elia Caprera, Cinzia Chiulli, Benedetta Di Carlo; assente giustificato Mammo Rappo.

Ai nastri di partenza La Tuscia Incantata – THE GAME, il primo gioco di carte della Tuscia!

“A poco più di un mese dal lancio del progetto La Tuscia Incantata” – racconta Fabio Cavini, presidente del Comitato Promotore – “e dopo il grande successo della canzone di Elia Caprera e Mammo Rappo dedicata ai borghi che compongono l’itinerario, ecco segnata un’altra tappa del percorso di costruzione dell’identità connessa al fìl rouge dell’incanto e della magia”.
“In questa fase e fino alla fine dell’anno” – spiega Chiara Frontini, componente del team promotore del progetto – “stiamo lavorando sulla componente della consapevolezza: i cittadini dei borghi della Tuscia Incantata devono essere consapevoli di vivere in una terra ricca di bellezza e dal forte carattere onirico ed evocativo, che va promossa, a livello turistico.
In questo senso va l’ulteriore tassello di questa fase zero, ossia La Tuscia Incantata – THE GAME, che servirà a promuovere e conoscere i personaggi identitari di Viterbo e dei borghi della Tuscia Incantata, divertendoci e socializzando”.

“Si tratta di un gioco di carte” – racconta Benedetta Di Carlo, Vicepresidente del Comitato Promotore – “con regole semplici ma efficaci, composto da 28 carte. Si può giocare con un numero minimo di 2 giocatori e massimo di 8. Il principio è quello che la carta con il punteggio più alto batte quella con il punteggio più basso. Le carte sono divise i tre tipologie: i poeti, i venditori e i borghesi. I poeti sono i personaggi “mitologici” dei borghi, quelli che nei decenni sono rimasti iscritti nella storia della comunità: per Viterbo ci saranno, ad esempio, Alfìo e la Caterinaccia, per Celleno “Sette”, per Graffignano Giuseppe Carabei detto Peppe, per Sipicciano Perelli Alfiero detto il Boscaiolo”.

“Ogni personaggio delle carte” – continua Elia Caprera, componente del team promotore del progetto “ha un proprio punteggio. Alla fine di ogni mano, vince chi ha un punteggio più alto. Ogni vincitore di una mano conquista una lettera che compone la parola TUSCIA: l’obiettivo è quindi vincere 6 mani, per poter comporre la scritta TUSCIA. Se si gioca con un numero alto di giocatori, è possibile stabilire che a vincere il gioco sarà chi raggiunge un punteggio prefissato, scegliendo numeri simbolici che rappresentano date importanti per i vari borghi.

Per Viterbo, il punteggio è 70, perché nel 1270 è stato scoperchiato il tetto di Palazzo Papale in occasione del primo conclave della storia”. “A partire dal 7 settembre” – conclude Cinzia Chiulli, artista e disegnatrice delle carte – “sarà svelata una carta a settimana, fino ad completare il mazzo che sarà quindi pronto per il periodo natalizio.

Covid permettendo, ci riuniremo nei borghi della Tuscia Incantata per giocare insieme sotto le feste, facendo comunità e riscoprendo le figure cardine della tradizione popolare”. Vi diamo quindi appuntamento ogni lunedì sui profili social FB e IG de La Tuscia Incantata, per scoprire assieme a noi le carte di questo nuovo gioco ispirato alla Tuscia e ad i suoi incanti.

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