La valutazione dei servizi sanitari dedicati alle persone con diabete? Meglio se partecipata

FederDiabete ha costruito un’esperienza pilota nella Regione Lazio finalizzata all’elaborazione e applicazione di un sistema di Valutazione Partecipata dell'assistenza dedicata alle persone con diabete.

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La partecipazione dei cittadini è una risorsa fondamentale per la valutazione aziendale riconosciuta dalla legge, ultimo comma Articolo 118 della Costituzione “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.

FederDiabete Lazio – il Coordinamento del Lazio delle Associazioni di Persone con Diabete di cui fanno parte per la Provincia di Roma, Associazione Diabetici Civitavecchia – Adiciv, Adig Lazio – Associazione Diabete Infantile Giovanile Lazio, Associazione Diabetici dell’Addolorata, Associazione Diabetici Ostia e Litorale onlus, Associazione Laziale per l’Attività Fisica dei Diabetici – Affiliata Aniad, Associazione Ricerca Diabete Italia, Pro.Des.-Fand Roma, A.DI.GEM, Associazione Pazienti Diabetici Dora Focaroli, ARDI-Associazione ricerca diabete Italia; per la Provincia di Latina, Associazione Diabetici di Aprilia; per la provincia di Frosinone, Ciociaria Diabete; per la provincia di Rieti, Rieti FAND; per la Provincia di Viterbo, Associazione Giovani e Adulti con Diabete della Provincia di Viterbo – ha costruito un’esperienza pilota nella Regione Lazio finalizzata all’elaborazione e applicazione di un sistema di Valutazione Partecipata, realizzata dalle persone con diabete del Sistema Sanitario laziale rispetto al grado di adeguamento agli obiettivi e standard del Piano per la malattia Diabetica 2016-18 della Regione Lazio.

Ma che cos’è la Valutazione Partecipata?

E’ uno strumento di rilevazione di informazioni ideato e applicato da FederDiabete Lazio per rafforzare la partecipazione delle persone con diabete alla valutazione della qualità del sistema di presa in carico come fattore chiave della qualità di vita.

In ogni territorio delle dieci Aziende Sanitarie Locali (ASL) del territorio regionale la raccolta dati viene realizzata attraverso la costituzione di un gruppo misto di lavoro formato da referenti di FederDiabete Lazio e cittadini volontari, in alcuni casi persone con diabete.

Per questo tale strumento rappresenta una risorsa per migliorare il sistema e la rete dei servizi per le persone con diabete a partire dal punto di vista dei cittadini stessi che con il diabete convivono quotidianamente.

In questo momento di forte crisi avere a disposizione dei dati sui risultati e sugli impatti delle attività realizzate dal Servizio Sanitario Regionale verso le persone con diabete diventa fondamentale per orientare le scelte e lavorare in maniera sempre più efficace ed efficiente.

La gestione della malattia diabetica rappresenta, infatti, una delle principali sfide per i sistemi sanitari dei paesi sviluppati, dati i “grandi numeri” (persone affette, costi diretti e indiretti) che richiedono efficienza, efficacia, equità e sostenibilità.

Il Piano per la malattia Diabetica 2016-18 della Regione Lazio con la previsione di un sistema di Valutazione Partecipata intende rispondere concretamente alle indicazioni europee e nazionali della necessità di una diagnosi precoce e un’efficace gestione della malattia, combinazione che può comportare una riduzione delle complicanze e della mortalità dovuta al diabete, ed un aumento, quindi, della speranza di vita e del benessere delle persone.

“Con la Valutazione Partecipata operatori e associazioni sono insieme nell’elaborazione, monitoraggio e valutazione dei percorsi di salute” a raccontarlo Lina Delle Monache, presidente regionale del Coordinamento FederDiabete e consigliera nazionale della Federazione associazione nazionale diabetici (Fand).

“Le associazioni dei pazienti vedono rafforzato il riconoscimento di un principio fondamentale – continua – quale la partecipazione per la costruzione di politiche regionali inerenti il settore della cronicità. Ancora una volta è fondamentale il ruolo delle associazioni e delle persone con diabete per rispondere ai bisogni di salute”.

La Valutazione Partecipata si dimostra molto utile se impiegata nella risposta a domande quali come migliorare l’organizzazione e la pianificazione del lavoro del Sistema regionale dei servizi dedicati alle persone con diabete, come migliorare la realizzazione delle attività, come monitorare il progressivo raggiungimento degli obiettivi prefissati.

“La realizzazione della Valutazione Partecipata – conclude – vuole essere un punto di confronto tra tutti i soggetti coinvolti nella rete del diabete per dare un ulteriore impulso alla sinergia tra istituzioni, professionisti e persone con diabete in grado di migliorare le condizioni di vita e la salute della popolazione”.

Per info su FederDiabete Lazio www.federdiabetelazio.com.

 

Lina Delle Monache, Francesca Diamanti e Simona Santicchia hanno contribuito all’ideazione della metodologia della Valutazione Partecipata Diabete nel Lazio.

 

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