Musso, dalla panchina, sigla l'1-0 e chiude l'ottimo periodo di forma dei laziali

La Viterbese cade col Bisceglie, interrotta la striscia positiva

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Gol Bisceglie Viterbese

La beffa arriva al 60′, quando Musso entra per Cecconi e dopo poco più di dieci minuti porta in vantaggio i suoi. La Viterbese veniva da tre vittorie consecutive, tra cui quella in casa del Bari. Grande rammarico per i punti persi oggi, sono questi che contano al termine della stagione.

FORMAZIONI

Bisceglie (3-5-2): Spurio, Giron, Vona, Altobello, De Martino; Mansur, Romizi, Cittadino, Tazza, Cecconi (Musso), Rocco.
A disposizione: Bassano, Casella, Ferrante, Gilli, Loliva, Mainone, Makota, Musso, Pedrini, Priola, Sartore, Zagaria. All. Papagni

Viterbese (4-3-3): Daga, Baschirotto, Camilleri, Markic, Urso; Bensaja, Palermo (Mbende), Adopo (Salandria); Simonelli, Tounkara (Rossi), Murilo.
A disposizione: Bisogno, Mbende, Ricci, Menghi E, Sibilia, Salandria, Zanon, Menghi M, Porru, Rossi. All. Taurino

CRONACA

Durante il primo tempo vediamo una partita bloccata, sporca e senza grandi trame di gioco da parte delle due sfidanti. La Viterbese si rende pericolosa con Markic al 27′, ma il suo tiro viene murato in calcio d’angolo. Negli ultimi istanti della prima frazione è Baschirotto a mettere paura ai padroni di casa, con un tiro-cross che si spegne a lato. Al termine dei 45′ è 0-0 perciò il risultato tra Bisceglie e Viterbese, con un ammonito per parte, rispettivamente Romizi e Murilo. Nella ripresa la Viterbese entra in campo con una marcia in più, alza i ritmi e crea molto. In una di queste Marco Simonelli a porta praticamente vuota trova un palo clamoroso. Arriva così la doccia fredda per la Viterbese, Tazza pesca il neoentrato Musso che la insacca, rivedibile la marcatura di Markic. Taurino prova a riportare sui giusti binari il match giocandosi la carta Mbende centravanti ma il risultato non cambia. Viterbese sconfitta fuori casa 1-0.

ANALISI

Nei primi 45 minuti di gioco è bravo il Bisceglie a fare densità in mezzo al campo e coprire bene sugli esterni, dove Murilo e Simonelli non riescono mai a fare male. Nonostante ciò le occasioni più nitide sono comunque per i leoni gialloblù. Nel secondo tempo è ancora la Viterbese a fare la partita, creando molto, molto più degli avversari. La finalizzazione non è ancora al top, manca quella cattiveria sotto porta che permette di estrarre il massimo dal bel calcio messo in campo oggi dai ragazzi di Taurino. Si tratta di una sconfitta amara, immeritata e giunta nel momento migliore dei laziali, i quali oggi devono mandare giù e lavorare a testa bassa per continuare il cammino che fino ad oggi avevano compiuto.

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