La Viterbese cade con il Picerno. Lopez: “Abbiamo buttato un tempo”

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“Siamo atterrati sul nostro campionato”. Se in una frase si potesse riassumere la situazione della Viterbese, probabilmente, sarebbe proprio questa. Le parole, pronunciate dal mister Giovanni Lopez al termine della sconfitta di ieri, sono forti, ma sicuramente sincere. Dopo le vittorie nelle prime due giornate, contro Paganese in casa e, soprattutto, il Bari al San Nicola, la Viterbese si trovava al comando della classifica. Una situazione che ha portato i gialloblù all’impegno con il Picerno a punteggio pieno, con un entusiasmo dilagante e i favori del pronostico. Tutti elementi che, fusi insieme, a primo impatto si pensa possano dare una spinta in campo ancora maggiore. In una squadra perlopiù di giovani, però, il discorso si rovescia completamente. La pressione di continuare a dover fare risultato sale e diventa difficile da gestire, bloccando i meccanismi.

Questo è successo nel primo tempo della partita ieri. La Viterbese provava ma, escludendo un paratone di Pane su Tounkara, non riusciva ad affondare. Il Picerno, invece, faceva il suo gioco con più spensieratezza e, in sei minuti, si è trovato al “Rocchi” con un doppio vantaggio. Nella seconda frazione l’orgoglio dei leoni è uscito alla grande. Via tutti i ragionamenti dalla mente, l’unico pensiero era recuperare la partita. I gialloblù reagiscono e trovano con il solito Tounkara l’1-2. La Viterbese continua a spingere, ma l’espulsione di Baschirotto complica notevolmente i piani. Il Picerno si difende ed esce da Viterbo con tre punti pesanti.

Il succo del discorso è: la Viterbese non è fatta per lottare per le primissime posizioni. Si sapeva, ma quelle due vittorie avevano illuso un po’ tutti. Così Lopez parla dell’argomento nella conferenza post-partita: “Come ho detto ai ragazzi siamo atterrati sul nostro campionato perchè non era possibile, per quello che siamo, fare un campionato di altissimi livelli. Questi sono gli inconvenienti della gioventù perché probabilmente il messaggio che è passato a questa squadra è sbagliato. Noi siamo una buona squadra quando stiamo bene fisicamente e concentrati. Ci serve da lezione, non siamo una squadra costruita per lottare con le grandi, possiamo giocarcela nella partita singola. Non a caso ero più preoccupato per questa partita che per la settimana scorsa, c’era troppa euforia da parte di tutti. 40 punti e saremo soddisfatti.”

Una sconfitta che brucia, maturata al termine di una gara a due facce. Un primo tempo da dimenticare, un secondo da apprezzare per cuore e tenacia. Questa l’analisi che fa Lopez. “Male il primo tempo – afferma – come atteggiamento e prestazione. Siamo stati ingenui nella gestione della gara, abbiamo buttato un tempo e preso due gol per la troppa foga. La qualità è centrocampo è mancata. Siamo consapevoli di essere una squadra giovane, con tanti nuovi innesti e se pensiamo di arrivare primi è fuori luogo. I giovani danno e tolgono tanto, ma non sto dando la colpa a loro. Abbiamo sbagliato tutti, io in primis.

Allo stesso tempo – continua Lopez – io voglio soffermarmi sul fatto che i ragazzi sono usciti tutti con i crampi. Vorrei dare un premio a questi giocatori, abbiamo sbagliato il primo tempo, ma il secondo per me è stato straordinario, glielo devo riconoscere. Sono calciatori che hanno rasentato l’infortunio e secondo me, senza l’espulsione, l’avremmo recuperata. Ricordiamoci comunque, che abbiamo giocato contro una squadra esperta e che, secondo me, arriverà in zona play-off”.

Ora una settimana di tempo per recuperare le fatiche, analizzare gli errori e preparare la prossima partita. Un impegno per il quale servirà la massima concentrazione per portare a casa un risultato positivo, visto che l’avversario si chiama Catania.

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