La Viterbese non riesce nella rimonta, passa l’Arezzo. Dal Canto: “Siamo stati bravi tatticamente”

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Niente da fare. Stavolta il miracolo non è riuscito. L’impresa che doveva fare la Viterbese per passare il turno non c’è stata.  Dopo il 3-0 dell’andata, infatti, l’Arezzo vince anche al “Rocchi” per 2-0 e si qualifica alle semifinali play-off. Era difficile, si sapeva. Forse impossibile. Questa volta l’ostacolo da superare era troppo alto, la Viterbese ci ha provato con le sue forze, ma non ci sono rimpianti, escludendo quella traversa di Polidori sull1-0 nella partita di andata. Lì poteva girare tutto, invertire l’inerzia, ma la dea bendata ha deciso che quel pallone colpisse il legno della porta.

Merito di un Arezzo che si è dimostrato una squadra forte, solida e che sa anche giocare bene. Sicuramente la differenza di cinque reti, maturata nei 180’, è troppo ampia rispetto alla realtà. Gli amaranto, però, si sono dimostrati più forti, paradossalmente più al ritorno che al “Città di Arezzo”. Inizialmente la Viterbese è stata aggressiva, ha provato a non far respirare la squadra toscana e a crearsi un episodio o un’azione vincente per segnare subito e mettere pressione psicologica. Qualche occasione c’è anche stata, specialmente quella di Tsonev dopo pochi minuti. Ma l’Arezzo ha saputo soffrire, ha aspettato che il pressing avversario calasse per impostare il suo gioco. Poi ha trovato l’1-0 e lì i giochi si sono chiusi, i sogni di rimonta gialloblù, invece, infranti.

La Viterbese ha scelto il silenzio stampa nel post-partita, mentre in conferenza è arrivato il tecnico amaranto Dal Canto. Inevitabilmente c’è soddisfazione, ma, allo stesso tempo, umiltà nelle sue parole. “Abbiamo fatto meglio oggi che domenica – afferma – era una partita complicata perché dal momento che cominci a subire una rimonta poi sarebbe diventa difficile da gestire. Siamo andati in campo sapendo che si doveva partire da 0-0 e siamo stati bravi tatticamente.”

Piacenza, Pisa, Triestina e Trapani. Sarà una di queste la squadra con la quale dovrà confrontarsi l’Arezzo nel prossimo turno. Avversarie toste e favorite anche per il miglior piazzamento di classifica. Dal Canto, però, non vuole partire battuto: “Non è vero che abbiamo poco da perdere. Sono semifinali, in più con lo svantaggio di dover fare un goal in più e di andare a giocare il ritorno fuori casa. Tenteremo l’ennesima impresa, abbiamo da perdere tanto quanto le altre.”

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