La Viterbese non va oltre il pareggio con il Rende, è 0-0 al “Razza”

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Viterbese Catania

Rende-Viterbese finisce 0-0. Al “Razza” di Vibo Valentia il match si conclude senza reti e con poche emozioni. La Viterbese delude un po’ nel primo tempo, giocato con più aggressività e intensità dai padroni di casa. Nonostante ciò, l’unico rischio corso dalla difesa gialloblù avviene al 21’, con Giannotti liberato al tiro da buona posizione. Nel secondo tempo i leoni crescono di ritmo e padronanza del gioco, andando vicino al goal vittoria a più riprese. Soltanto uno strepitoso Borsellino ha impedito alla squadra di Calabro di uscire con tre punti anche da questa trasferta.

Rende-Viterbese: 0-0

Rende (4-3-3): Borsellini; Origlio, Bruno, Nossa, Blaze; Collocolo, Murati, Fornito (dal 64’ Vivacqua); Rossini, Libertazzi (dall’80’ Ndaye), Giannotti (dall’80’ Saveljevs). A disp: Savelloni, Palermo, Negri, Ampollini, Cipolla, Loviso, Vivacqua, Godano, Germinio, Saveljevs, Ndaye, Navas. Allenatore: Giuseppe Rigoli.

Viterbese (3-5-2): Biggeri; Markic, Negro, Baschirotto; Bianchi (dal 46’ Molinaro), Bezziccheri (dal 66’ De Falco), Bensaja, Errico, Urso (dall’88’ Zanoli); Volpe (dal 41’ Bunino), Tounkara. A disp: Pini, De Santis, E.Menghi, Corinti, Zanoli, De Falco, Maraolo, Molinaro, Bunino, Vitali. Allenatore: Antonio Calabro.

Arbitro: Matteo Gariglio di Pinerolo.

Ammoniti: 19’ Baschirotto (V), 30’ Giannotti (R), 45’ Origlio (R), 60’ Fornito (R), 60’ Markic (V), 66’ Bezziccheri (V), 72’ Collocolo (R).

Recupero: 1’ P.T; 4’ S.T.

 Rende-Viterbese è anche Rigoli contro Calabro. I due allenatori, infatti, si sono scambiati la panchina della Viterbese nella parte finale della stagione. Cambio grazie al quale Rigoli ha sfruttato tutto il lavoro e il percorso di Calabro per vincere la Coppa Italia, per poi essere esonerato dopo la doppia sconfitta con l’Arezzo nel play-off. Oggi, però, è un’altra storia. Calabro è tornato alla guida della Viterbese e oggi sfida il Rende di Rigoli con il solito 3-5-2 che può trasformarsi in 3-4-1-2. In attacco, dopo molto tempo, si rivede la coppia Tounkara-Volpe, mentre dal 1’ tornano Errico e Markic dopo la panchina di Bisceglie. Urso e Bianchi sulle fasce, in porta confermato Biggeri. Squalificati De Giorgi e Antezza. I padroni di casa rispondono con il 4-3-3 e il tridente formato da Rossini, Libertazzi e Giannotti. A sfidarsi, inoltre, sono due squadre dalle rose giovanissime. In campo, infatti, ci sono ben otto under, quattro per parte.

Sotto il sole del “Razza” di Vibo Valentia la partita inizia con ritmi di gioco bassi. La Viterbese si rende protagonista di molti errori tecnici, mentre il Rende ha approcciato con notevole agonismo, non disdegnando già in apertura interventi molto duri. Aggressività dei biancorossi che dipende da una situazione di classifica preoccupante. In questo momento, infatti, sarebbe retrocessa in modo diretto, motivo per cui la squadra calabrese cerca una vittoria che manca dal 15 dicembre.

Nel primo tempo, comunque, non succede praticamente nulla, sia in campo che negli spalti, dove ci sono pochissimi sostenitori. Sul terreno di gioco, invece, si è visto un match bloccato, sotto ritmo ed equilibrato, con pochissime emozioni concentrate tutte tra il 21’ e il 23’. Prima è il Rende a spaventare i gialloblù, con uno schema da calcio di punizione che ha liberato Giannotti alla conclusione da buona posizione, calciata alta. Poi risponde la Viterbese con l’occasione per Volpe, lanciato a tu per tu con Borsellini, il quale in uscita ipnotizza l’attaccante, costretto anche a lasciare il campo a Bunino per infortunio al 41’.

Nei primi 45’ la Viterbese, in attacco, ha fatto poco. Calabro sente l’esigenza di vincere la partita e decide di inserire Molinaro al posto di Bianchi già ad inizio ripresa. L’atteggiamento dei gialloblù ne risente in positivo. I leoni, infatti, riescono a mettere più intensità e ad avere un maggiore possesso palla, la quale scorre più velocemente. La squadra di Calabro cerca, così, di prendere possesso del campo, ma la partita rimane sostanzialmente equilibrata e priva di emozioni anche nel secondo tempo, almeno fino al 69’.

Da quel momento in poi, infatti, la spinta offensiva gialloblù sale notevolmente alla ricerca del goal vittoria. In 10’, allora, la Viterbese riesce a creare quattro occasioni importanti: Molinaro ci prova due volte, poi tocca a Bunino di testa e infine tenta la fortuna Errico con un tiro potente. Borsellino, però, è in giornata di grazia e riesce a salvare il Rende effettuando grandissime parate. La Viterbese ci prova anche nel finale, ma non riesce più a impensierire i padroni di casa. Finisce 0-0 a Vibo Valentia.

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