La Viterbese riparte dal Bari, Calabro: “Tante assenze, serve cuore”

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Calabrò

 Finalmente si torna in campo. Dopo 27 giorni di pausa, per la Serie C è il momento di ripartire. Discorso valido, ovviamente, anche per la Viterbese, la quale domani è impegnata nella seconda giornata di ritorno del girone C. Allo stadio “Rocchi”, allora, arriva il potente Bari, con calcio d’inizio fissato per le ore 15:00. Una partita molto delicata e affascinante per i gialloblù, chiamati a dare continuità alla vittoria ottenuta contro il Francavilla, nell’ultima gara dell’anno 2019. Vincere anche contro i pugliesi, tuttavia, sarà un obiettivo molto difficile. Il Bari di Vivarini è in striscia positiva di 14 risultati utili e si trova al secondo posto in classifica. I biancorossi hanno bisogno di punti per tentare la disperata rimonta ai danni della lontana e capolista Reggina.

La vittoria del San Nicola è un ricordo dolce per la Viterbese, ma a un girone di distanza tutto è cambiato. I gialloblù, inoltre, non potranno contare sugli squalificati De Giorgi, Atanasov e Tounkara, tre assenze pesanti e di spessore. La prima partita dell’anno, comunque, è sempre un’incognita per condizione fisica e voglia delle squadre. Le speranze della Viterbese ci sono e vanno coltivate.

Bari-Viterbese 1-3

“Non parlo di mercato – afferma Calabro in conferenza stampa – voglio premetterlo. Domani c’è Viterbese-Bari e si parla della partita. Chiaro che se devo parlare di Bunino dico che è un giocatore in linea con i progetti della società, giovane e di prospettiva. Va a colmare una casella che si era messo in preventivo di coprire. Sono contento di lui, è arrivato da un giorno e ha dimostrato di essere un ragazzo eccezionale a livello umano, su quello tecnico lo conosco. L’ho allenato ieri e vediamo come sarà il suo impiego.”

Cristian Bunino

Sosta di quasi un mese e tante assenze al cospetto di un avversario molto forte. Così Calabro: “Lunga sosta? Vantaggio o svantaggio non lo so, domani avremo tante defezioni. I tre squalificati che tutti conoscono più De Falco, Antezza, Simonelli, Palermo e anche Volpe. Certo se bisogna incontrare il Bari è meglio farlo subito. Normale che rispetto alla partita di andata noi avremo tanti fuori contro un Bari diverso, che non ha problemi di defezioni. Chi mi darà disponibilità e segnali di efficacia garantirà una partita importante. Ci manca praticamente una squadra titolare ma guai a piangerci addosso o a dire che domani non possiamo mettere in difficoltà il Bari, nonostante le complicazioni. Dobbiamo compensare con tanto cuore e un pizzico di buona sorte.”

“Le defezioni – continua l’allenatore gialloblù – mi portano gioco forza a fare qualcosa di diverso. Oggi finiremo gli allenamenti poi faremo le valutazioni giuste. Dobbiamo comunque cercare di fare una partita gagliarda, un cambio modulo dipende dalle assenze. Il Bari ha iniziato con il 3-5-2 nelle ultime partite ha cambiato modulo passando al 4-3-1-2. I giocatori devono prendere stimolo dall’avversario e dalla partita, contro una squadra fortissima che ultimamente sta dando tre goal a tutti in casa e fuori. Nella partita di domani immagino che non avremo il possesso della palla per lunghi tratti, gli attaccanti dovranno aiutare in fase difensiva e viceversa, servirà sacrificio. Sarà decisa anche dalla malizia e dall’esperienza, dovremo anche tenere il ritmo sempre alto perché altrimenti uscirebbero fuori le qualità dei giocatori del Bari.”

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