Lamponi, il sogno di una vita

Massimiliano Biaggioli è un giovane imprenditore viterbese, brillante, volitivo, simpatico, tenace, lungimirante e con le idee ben chiare.

lamponi monti cimini

Il rosso lampone per lui è un colore fortunato perché il lampone è stato il suo portafortuna.

Massimiliano Biaggioli è un giovane imprenditore viterbese, brillante, volitivo, simpatico, tenace, lungimirante e con le idee ben chiare. Essendo molto dinamico e poliedrico si è occupato di diverse attività nella sua vita, finché ad un certo punto ha deciso di puntare sui lamponi, quei bellissimi frutti rossi deliziosi e tanto accattivanti.

L’azienda, nata nel 2011, alle pendici della Faggeta dei Monti Cimini, non si è fermata ad una semplice coltivazione dato che si è subito specializzata nella trasformazione di lamponi in composte a basso tenore zuccherino, con varianti uniche e distintive come quella al lampone, lavanda, cannella, limone, zenzero, cardamomo e peperoncino che Massimiliano tiene a precisare: “sono composte, non chiamatele marmellate!”.

In breve tempo Massimiliano Biaggioli ha immesso sul mercato prodotti nuovi e del tutto innovativi che hanno incuriosito e conquistato clienti e grandi professionisti della ristorazione tra i quali importanti chef.

Punto di forza dell’azienda, oltre alla ricerca e all’innovazione, è il “fatto a mano”, la grande artigianalità e quindi grande professionalità, quel fondamentale valore aggiunto che rende grande il nostro Made in Italy e di conseguenza le eccellenze italiane.  I Lamponi dei Monti Cimini sono una di queste perché nessuno ha mai realizzato con i lamponi ciò che ha fatto Massimiliano Biaggioli. Hanno conquistato anche il mercato inglese e non solo. Ogni volta che si parla con lui si scopre che ha nuove idee in cantiere e nuovi progetti da realizzare. Ne farà di strada.

Massimiliano, come  nasce questa passione per i lamponi? 

“Avrò avuto si e no dieci anni ed ero già affascinato dai lamponi, li avevo visti in una pubblicità su un giornale. Chiesi subito a papà se potevamo piantarli in giardino, ma rimase solo un sogno nel cassetto. Poi si cresce, si conosce il mondo e si comprende che è più piccolo di quanto si immagina. Stavo a Londra e casualmente ho iniziato a mangiare lamponi tutti i giorni. Incuriosito ho iniziato a studiarli, ho visitato vivai e coltivazioni. Mi chiedevo se fossi stato capace di prendermi cura di tutto questo perché era solo una passione mai affrontata a livello professionale. Più ci pensavo e più  il progetto prendeva vita. La mia famiglia aveva un giardino in una località collinare. Tornato da Londra, ho convinto i miei del mio progetto e mi hanno permesso di rispolverare quel sogno e realizzarlo insieme. E’ stato  l’inizio di una storia meravigliosa”.

La forza dell’ azienda sta anche nel fatto che  viene realizzato tutto a mano e in prima persona come le buste stampate rigorosamente a mano,  vero?

“E’ proprio così, mettiamo passione e amore in cui che facciamo, persino i nostri lamponi sono raccolti a mano ogni giorno, perché ci teniamo a dare il massimo ai nostri clienti. Combattiamo i parassiti in modo del tutto naturale, ci aiutano ragni e uccellini a difendere la coltivazione. Per fortuna a quest’ultimi non piacciono i lamponi, preferiscono cibarsi degli insetti che potrebbero essere per noi dannosi. Dietro un’azienda di successo c’è sempre una grande squadra. E una grande squadra cresce solo in un luogo dove il lavoro è considerato passione. Non  c’è cosa più bella nella vita che lavorare divertendosi per quanto si possa amare il proprio lavoro”.

I lamponi dei Monti Cimini sono un frutto intorno al quale si è creata un’offerta di prodotti tale che il cliente può scegliere tra un’infinità di prodotti che prima non esistevano, quali sono?

“Abbiamo iniziato con la produzione di sette composte al alto tasso qualitativo contraddistinte da una peculiarità che le  posizionano in un mercato a sé stante. Poi con la ricerca e lo sviluppo l’utilizzo del lampone si è spostato sulla produzione di zuccheri e del sale in cristalli di lampone di due tipi, fino e grosso, e sale disidratato al lampone che completa la gamma. A questo punto l’attività della ricerca e dello sviluppo si è focalizzata su un aspetto che sembrava marginale e invece è molto importate: le foglie. In un primo momento venivano selezionate e disidratate per creare una tisana realizzabile da tutti noi a casa poi è nata Lamponella che ha completato il cerchio”.

Lamponella è stata una vera  e propria innovazione, diventando il prodotto di punta dell’azienda. Come mai?

“Lamponella è il prodotto più innovativo non solo per noi ma anche per il mercato. Non esisteva prima e creerà una nuova offerta sul mercato con delle caratteristiche eccezionali. La tisana di foglie di lampone era già usata anticamente dai romani proprio per le sue proprietà. E’ inserita nell’elenco dei Botanicals e degli integratori alimentari del Ministero della Salute. Ha proprietà antinfiammatorie, antiossidanti molto interessanti”.

Grazie a innovazione, ricerca e sviluppo, l’azienda ha avuto riconoscimenti sia da parte dei clienti che da parte del mercato. Si rivolgerà anche  ai grandi professionisti?

“Siamo riusciti a fare dei semilavorati per professionisti di alto livello. Se all’ultimo Taste –  di Pitti Immagine a Firenze  abbiamo presentato con grande successo Lamponella, per il Taste di marzo 2020 presenteremo almeno due prodotti dedicati  indirizzati ad una clientela professionale come gelatieri, pasticceri o chef che potranno utilizzare questi semilavorati artigianali e di alta qualità per creare i lori piatti o per le loro preparazioni dolci o salate”.

Come mai avete spostato il vostro interesse anche nell’ambito professionale?

“Perché i professionisti cercano ogni giorno prodotti di altissima qualità per poter realizzare piatti o prodotti di alta qualità. Tutto questo li obbligava a dotarsi di un laboratorio interno con tanti macchinari che, magari, utilizzavano poco o di rado. Noi in questo modo ottimizzeremo tutte le nostre risorse”.

Quale sarà, dunque, l’obiettivo per il 2020?

“Sarà sicuramente innovare a livello artigianale e professionale i lamponi, poi ci interesseremo di altri tipi di frutta prodotti sul territorio. Il lampone ci piace ma non è l’unico tipo di frutta e, sicuramente, andare a cimentarsi nella sfida per la trasformazione di altri tipi di prodotto in semilavorati artigianali di alto livello sarà quella del 2021”.

Tra pochi giorni è Pasqua, quale specialità si potrà assaggiare in questi giorni di festa sulle nostre tavole ?

“Come a Natale c’è il Panettone ai Lamponi dei Monti Cimini, a Pasqua si potrà assaggiare la Colomba con mousse al cioccolato e lamponi. Viene realizzata a Verona dalla storica pasticceria artigianale Scarpato e si potrà acquistare direttamente online sul loro sito”.

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