L’Antichissima città di Sutri “La porta dell’Etruria”

Un viaggio indietro nel tempo per conoscere uno dei luoghi maggiormente visitati della Tuscia, Sutri, considerata dagli antichi “la porta dell’Etruria”.

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SUTRI
SUTRI – Un viaggio indietro nel tempo per conoscere uno dei luoghi maggiormente visitati della Tuscia, Sutri, considerata dagli antichi “la porta dell’Etruria”.
Importante baluardo etrusco contro i Romani, che riusciranno a conquistarla, e imprescindibile luogo di passaggio di commercianti e pellegrini fino al Medioevo, quando la città divenne il primo nucleo dei possedimenti dello Stato della Chiesa.

Inizieremo la visita dalla zona archeologica perfettamente inserita all’interno di una bellissima area naturale protetta dalla Regione Lazio: immersi tra rovine e natura la passeggiata sarà ancor più piacevole. Visiteremo l’anfiteatro, scavato in una collina di tufo e rimasto sepolto per secoli e secoli, la necropoli urbana che costeggia la via Cassia, ci addentreremo poi nel suggestivo mitreo, antichissimo luogo di culto caratterizzato da una notevole stratificazione storica, e saliremo il colle di San Giovanni per raggiungere Villa Savorelli, passeggiare per i suoi giardini all’italiana e all’interno del Bosco Sacro, un bosco secolare di lecci che conduce a una vista mozzafiato sull’anfiteatro.

Lo sapete che Sutri custodisce le rovine del castello di Carlo Magno e che in questa cittadina nacque il paladino Orlando?
Ci muoveremo continuamente tra storie e leggende, anche quando cammineremo tra i suggestivi vicoletti del centro storico, nella deliziosa piazza, una sorta di salotto en plein air, per finire la passeggiata con la visita della cattedrale di Santa Maria Assunta caratterizzata da un pregevole pavimento cosmatesco e una cripta di rara bellezza.

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