L’associazione Campo delle Rose inaugura il giardino Arcobaleno: “Primo sogno realizzato”

Il giardino rappresenta la prima attività riabilitativa dell’associazione.

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I ragazzi con la presidente Graziella Iacoponi

E’ stato inaugurato oggi il giardino Arcobaleno, il parco multisensoriale dell’associazione Campo delle Rose alla presenza del sindaco di Viterbo Giovanni Arena, il vescovo Lino Fumagalli, l’assessore regionale ai Servizi sociali Alessandra Troncarelli e l’assessore comunale ai Servizi sociali Antonella Sberna. Alla manifestazione anche le tante realtà associazionistiche e private sostenitrici del progetto.

Al centro Giovanni Arena, Antonella Sberna, Lino Fumagalli, Alessandra Troncarelli.
Campo delle Rose nasce nel 2017 dalla volontà di un gruppo di famiglie che hanno sentito la necessità di supportare un progetto per la realizzazione di un “Polo multifunzionale” nel comune di Viterbo, articolato in tre tipologie di intervento (un Centro semi-residenziale diurno, una Casa famiglia residenziale ed una “fattoria sociale”), destinato ad accogliere disabili psichici gravi, con patologie riferite allo “spettro autistico”, al ritardo mentale e alla “doppia diagnosi”.
“La struttura – afferma Franca Sassara, la prima mamma battagliera promotrice dell’associazione – sarà in grado di ospitare 10 persone in regime residenziale e 20 in regime diurno”.

Il progetto ha l’obiettivo di colmare la carenza sul territorio viterbese di strutture in grado di garantire assistenza ai ragazzi disabili psichici gravi, fino ad ora costretti ad essere trasferiti fuori regione.

Il giardino Arcobaleno è il primo passo verso la realizzazione del polo multifunzionale. Si sviluppa su un terreno di circa 5.000 mq, in località Commenda, a due passi da Marta, concesso in comodato d’uso gratuito dalla famiglia Di Biagio ed è vincitore del bando regionale per le comunità solidali, che ha finanziato le prime attività ricreative e riabilitative, e sostenuto da un importante contributo economico da parte della Diocesi di Viterbo.

E’ un laboratorio di agricoltura sociale a cielo aperto dove far trascorrere tempo sereno e di qualità ai ragazzi ed alle loro famiglie. Ricco di numerose specie di piante e rose medicinali e cosmetiche colorate e profumate, rappresenta la prima attività riabilitativa dell’associazione.
“Nel tempo il nostro giardino potrà diventare anche un punto di riferimento e una tappa per altre associazioni, scuole e percorsi turistici  con un modello sociale che può costituire sostegno economico per lo sviluppo di ulteriori attività della struttura – sottolinea Graziella Iacoponi, presidente dell’associazione – Felici ed orgogliosi per il traguardo raggiunto in questa giornata continuiamo con la raccolta dei fondi necessari per “dare gamba” al proseguimento e completamento dei lavori della struttura”.


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