Latina, alla Asl arriva la Guardia di Finanza: il concorso è servito. E a Viterbo?

Fiamme Gialle all’attacco, tutto sotto controllo. l’Assessore blinda tutto

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Ed eccolo lá, col tono ed il cipiglio delle grandi occasioni, novello arringatore di popolo, il geometra-sociologo – in arte Assessore – D’Amato ci ragguaglia su trasparenza, liceitá, correttezza, imparzialità. Stiamo parlando del maxi concorso per 106 primari nel Lazio, motivo per il quale l’assessore ha chiamato la Guardia di Finanza.

“No pasaran”! E ci mancherebbe altro. Tocca vedere se basteranno in regione i finanzieri a disposizione: intanto gli è toccato precipitarsi a Latina per il concorso tenutosi a fine dicembre relativo a 70 posti di Assistente Amministrativo (ASL Viterbo, Frosinone, Latina, Roma3) e poi, se vanno di moda a titolo di garanzia, solo a Viterbo se ne dovrá acquartierare una Legione. Già, in Asl ultimamente fervono vari preparativi. In ballo 32 posti per Tecnici della Prevenzione Ambientale e sui Luoghi di Lavoro, spalmati tra Viterbo, Frosinone, Latina e Roma 1, mentre una delibera attinente questo concorso offre spunti di riflessione.

Delibera 27 del 14/01/21: si sostituisce un componente, stranamente senza apparente e leggibile motivo, con altro proveniente da Latina, avvistato peraltro nelle ultime ore a Viterbo. Diavolo, lo scritto c’è il 18, ma a Roma. Ci vorrebbe allora Nero Wolfe qui da noi, grande esperto di gastronomia, poichè i conciliaboli più interessanti attorno all’agone concorsuale in parola si sviluppano al ristorante, anche se ci viene pensato che potrebbe essere in fondo l’ultima occasione per il ruggito del vecchio leone dello SPRESAL, pronto a giocarsi la residua credibilitá nel branco famelico che ne chiede la testa.

Ora vediamo se i moniti del sociologo agrimensore Assessore coinvolgeranno le Fiamme Gialle pure in Cittadella: verosimilmente si è dimenticato di allertarle per Lady Donetti e Lady Pessina, dalle parallele e fulminee carriere. L’una al timone della Asl a copertura panunziana, ma drammaticamente scoperta nel requisito che le dette il “la” stonato per proseguire nel fallo, l’altra a processare illegittimamente tamponi Covid-19, alla barba della L.77/20 e del codice penale, sotto le ali del compagno, anch’egli Panunzi prono.

E poi ci sarà da ridere con la Elettrofisiologia, ammessi e non ammessi, titolati e non, idonei ed esclusi. Sicuro che scomoderanno la Folgore, poco vicina a D’Amato, ma non basterá la GdF. Queste trovate, dall’antico sapore di “Canzonissima”, ricordate il puttino bendato che pescava nel vaso rigorosamente trasparente i contenitori per gli abbinamenti “sotto l’occhio vigile di un finanziere”? Ecco, a Viterbo fa sorridere: Abbiamo perso 800.000,00€ con una transazione farsa ed il corvino D’Amato chiama i finanzieri per un concorso? Siamo di nuovo su Scherzi a parte.

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