Per le forze di opposizione quella guidata da Arena sarebbe "la peggiore amministrazione dal dopoguerra". Inizia oggi la maratona per il bilancio di previsione 2021-2023

“Lavoro, scuola e turismo”: le idee di Pd, Forza Civica e M5S per il bilancio

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Lavoro, scuola e turismo: queste le tre parole che gli esponenti di opposizione di Pd, Movimento 5 Stelle, Forza Civica hanno usato per sintetizzare il contenuto degli emendamenti che proporranno in sede di bilancio di previsione 2021-2023 per il Comune di Viterbo e che si inizieranno a discutere già nella seduta consiliare indetta per oggi pomeriggio, insieme a quelli del Movimento Viterbo 2020.

Si è tenuta ieri la conferenza stampa in cui i consiglieri Ricci, Serra, Erbetti e Barelli hanno evidenziato le criticità del bilancio predisposto dall’amministrazione Arena. Troppo numerose le lacune, secondo i consiglieri, tanto da valere a quella attuale il titolo di “peggiore amministrazione dal dopoguerra”, come ha ricordato Barelli.

Per Ricci (Pd) una di queste “carenze” riguarda la situazione delle scuole viterbesi, in particolare dal punto di vista della sicurezza. “Su di esse non è stato speso un centesimo di investimento”, ha dichiarato il consigliere. Per questo la loro proposta è di spostare almeno tre dei cinque milioni di euro di mutuo sulle strade a cui ha pensato il Comune, per mettere in sicurezza le scuole.

“Sono previsti due macro interventi – ha aggiunto Ricci – uno da un milione e 600 mila euro per i certificati di prevenzione incendi (cpi) e un altro per l’adeguamento della scuola in via Emilio Bianchi alle norme di igiene e sicurezza, per un totale di tre milioni di euro”. Il secondo emendamento fa riferimento ad una questione annosa, quella della scuola di Santa Barbara. Ricci ha parlato di “danno erariale” per il Comune, costretto a pagare 85 mila euro di affitti a un privato per la mancata realizzazione della struttura. Quindi l’idea da sottoporre al Consiglio è di integrare i fondi già esistenti in bilancio, “sperando sia da stimolo”, come ha spiegato il capogruppo del Pd.

Secondo Erbetti (M5s) quello di Arena è il “bilancio dell’amministrazione per se stessa, mentre ai viterbesi, come al solito, non rimane niente”. Il consigliere ha poi presentato altri emendamenti dei gruppi, come quello sul restauro delle fontane storiche (10 mila euro), i percorsi di formazione e qualificazione delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere, il completamento del marciapiede su Strada Bagni, l’apertura delle Cantine di Palazzo di Vico.

Barelli (Forza Civica) ha sottolineato che “l’amministrazione, oltre ad essere incompetente, inizia ad essere dannosa, creando momenti di danno irreparabile per la città”. Il riferimento – tutt’altro che velato – è alla questione Apea, a seguito del confronto tra il sindaco e gli imprenditori del Poggino. Sul tema i consiglieri hanno pensato di proporre di indirizzare due milioni di euro per l’area, come “possibilità di redenzione” da offrire ad Arena, nelle parole di Barelli. Tra le altre iniziative, quella del voucher turismo “Viterbo regala una notte” ai visitatori che scelgono di dormire per almeno due notti in città.

Poi, gli interventi sulla lapide di via dei Pellegrini, sul Ponte Funicchio e infine, la richiesta di terminare la sistemazione degli spogliatoi del Campo Scuola di Viterbo, per la quale sarebbero sufficienti 50 mila euro.

Serra (Pd) ha evidenziato come l’era Arena dopo tre anni sia ormai avviata “verso il declino”, “come confermato dalla situazione Apea e dal piano di rigenerazione urbana, su cui noi come opposizione abbiamo invece presentato un progetto serio”.

Durante l’incontro di ieri le forze di opposizione hanno anche ribadito la forte coesione che caratterizza i gruppi di Pd, 5 Stelle e Forza Civica. Un’unione che si confermerà anche in vista delle prossime elezioni comunali.

 

 

 

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