L'assessore alla Sanità regionale ha anticipato che, anche dopo il 3 dicembre, probabilmente nel Lazio resterà la stretta su bar e ristoranti

Lazio, l’Rt scende a 0,82. D’Amato: “Nessun allentamento delle restrizioni”

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Stando alle ultime rilevazioni sull’andamento del virus, sembra che quest’ultimo nel Lazio si stia avviando a una frenata, seppur graduale. I dati parlano infatti di un indice di trasmissibilità (Rt) sotto la soglia critica dell’1 nella regione, attestandosi a 0,82, contro la media nazionale di 1,18.

Il Lazio si confermerebbe così come una delle aree italiane con rischio più basso di contagio, seppure l’avvertimento delle autorità sia a non abbassare la guardia per evitare di vanificare tutti i sacrifici fatti fin’ora.

“Il rigore e lo sforzo che abbiamo messo tutti nell’introdurre e rispettare le regole di contenimento sta dando dei risultati. – commenta su Facebook il presidente Zingaretti – Ora non molliamo. Bisogna continuare ad abbassare la curva, devono diminuire il contagio, i ricoveri e i decessi. Continuiamo a combattere perché questo è il modo di uscire da questa fase, salvare vite umane e tornare a vivere. Il nemico è il virus non le regole e i comportamenti individuali per fermarlo”.

“Nel Lazio la corsa del virus rallenta, è tra le grandi Regioni quella con valore Rt più basso grazie alle tempestive misure adottate e al rigore nei comportamenti che deve necessariamente proseguire”, dichiara l’assessore regionale alla Sanità D’Amato, che avverte: “Guai a cantare vittoria, il percorso è ancora lungo”.

Mentre il rapporto tra positivi e tamponi effettuati nel Lazio scende sotto al 10% (ieri i test sono stati quasi 27 mila, di cui 2667 hanno dato esito positivo), non sembra che ci sarà un allentamento sulle restrizioni attualmente in vigore. Con la firma del nuovo provvedimento da parte del Ministro Speranza, che sarà valido fino al 3 dicembre, tutto “resta com’è”, con la suddivisione dell’Italia in tre fasce di colore che ha fatto tanto discutere a partire dalla sua messa in vigore.

Dopo quella data se ne potrà riparlare, anche se l’assessore D’Amato è stato molto categorico, anticipando già che probabilmente nella regione (attualmente collocata in zona gialla) proseguirà la stretta sugli orari di bar e ristoranti (con chiusura alle 18) e quella sui centri commerciali nel fine settimana. Intanto è arrivata la firma sull’ordinanza che stabilisce, da oggi e fino al 30 novembre, la chiusura di supermercati e attività commerciali alle 21.

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