Le criticità dello scalo all’attenzione della commissione consiliare Portualità

Il presidente dell'organismo Daniele Perello ha invitato il membro del Comitato di Gestione Giuseppe Lotto

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Le criticità del porto sono state analizzate sotto i riflettori della commissione Sviluppo e Portualità del Comune. Nei giorni scorsi infatti il presidente dell’organismo consiliare (di cui fanno parte anche Marco Piendibene, Daniela Lucernoni, Matteo Iacomelli, Fabiana Attig, Antonio Giammusso e Pasquale Marino) Daniele Perello ha convocato per una audizione il rappresentante del Pincio in seno al Comitato di gestione Giuseppe Lotto.

“E’ stata una chiacchierata conoscitiva – ha detto Perello – per sapere cosa sta accadendo nello scalo dalla voci di chi fa parte di un organismo importante come il Comitato di gestione. E Lotto si è dimostrato un grande conoscitore delle dinamiche dello scalo”.
Il rappresentante del Pincio ha cominciato col ricordare il proprio ruolo che con la nuova legge non è più di riferimento fiduciario del sindaco, ma una figura autonoma indicata dal Comune e nominata dal presidente dell’Authority. Lotto ha anche spiegato come i poteri dello stesso Comitato siano limitati e che ogni iniziativa sia comunque in capo al presidente dell’ente.
“Lotto ci ha spiegato i motivi per cui ha votato “no” al Bilancio dell’ente – ha aggiunto Perello – motivi peraltro su cui siamo d’accordo. Specie nell’ultimo Bilancio, che è ancora a rischio default, tra i motivi del pollice verso c’è anche il fatto che non siano stati stanziati i 2 milioni di euro per il Comune previsti dall’accordo del 2014”.

“E’ stato un incontro proficuo – ha commentato anche lo stesso Lotto – mi sono messo a disposizione perché è giusto che i consiglieri conoscano la realtà portuale visto che vi si maneggiano soldi pubblici”. Tante anche le criticità emerse sulle quali l’amministrazione comunale vuole andare a fondo. “Dalla vertenza Rtc-Cfft ancora irrisolta – ha concluso Perello-, ai motivi delle dimissioni del dirigente del settore Finanziario Paolo Risso per cui il Comitato aspetta ancora di conoscere le motivazioni, fino al bando per la darsena Traghetti. Un bando che non ha avuto l’ok del Comitato e che non piace neppure al Comune dal momento che non si capisce come dare le banchine ad un unico armatore possa far aumentare il numero di passeggere rispetto agli attuali 1 milione e 800 mila”.

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