Le imprese straniere crescono in Italia e sostituiscono le nostrane: nella Tuscia 100 in più in un anno

Cresce il numero degli imprenditori stranieri nella Tuscia, l'incidenza sulle aziende locali è determinato anche dall'aumento delle chiusure dei negozi dei viterbesi

258
frutta e verdura

Un’impresa su 10 in Italia è gestita da stranieri. Il dato arriva dalla fotografia scattata da Unioncamere e InfoCamere e rispecchia la situazione della Tuscia, con i dati forniti dalla Camera di Commercio.

La maggior parte di queste aziende si concentrano nelle grandi province, a partire da Roma, con oltre 69.000 attività guidate da imprenditori non italiani. Nel viterbese, rispetto allo scorso anno, vi sono 113 imprese in più, un aumento del 4,4% (si è passati dalle 2.671 attività di fine 2017 alle 2.558 di fine 2018).

Nonostante nella Tuscia questa crescita sia inferiore rispetto agli anni passati, il numero percentuale delle aziende straniere rispecchia da vicino quello italiano. Con il 7%, anche sul nostro territorio, quasi un’impresa su 10 non è guidata da connazionali. L’incidenza aumenta anche a causa delle continue cessioni di attività che colpisce Viterbo e i comuni limitrofi, dove i negozi che chiudono continuano a essere più di quelli che aprono e si parla sempre di imprenditori originari del territorio.

Come rilevano i dati, il settore in cui le imprese di stranieri sono maggiormente presenti rispetto al piano nazionale è quello delle costruzioni (704 imprese, il 14,5% di tutte le imprese iscritte), seguito dal commercio (936 imprese con incidenza dell’11,6%). Seguono il settore dei servizi alle imprese (6,9%), del turismo (5,7%) e i trasporti e spedizioni (4,6%).

Circa la nazionalità degli imprenditori, gran parte dei titolari è di origine romena (603). Altri, in ordine di numeri, provengono dal Marocco (279 titolari nella Tuscia), dall’Albania (113) e dalla Cina (87).

Anche in questo caso, l’analisi rispecchia bene quella Italiana, dove la maggior parte delle imprese straniere individuali ha imprenditori marocchini, cinesi e romeni (in ordine di cifre).

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here