Le inviano lettera con un proiettile, la consigliera Saltalamacchia: “Sempre a testa alta di fronte a una minaccia e denunciate”

E' preoccupata l'esponente di minoranza al comune di Bassano in Teverina per se stessa ma soprattutto per la famiglia e i figli

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Una lettera con il suo nome scritto con i trasferelli, dentro un proiettile.

Un vero e proprio atto intimidatorio quello compiuto nei confronti della consigliera di minoranza, del gruppo ‘Bassano per tutti’, Paola Saltalamacchia.

Il fatto è accaduto a Bassano in Teverina e la consigliera confessa di non avere alcuna idea sul perché sia finita nel mirino di qualcuno.

“Non so se la motivazione può essere legata al mio ambito lavorativo, a quello personale o alla carica di consigliere. Non riesco a ipotizzare una possibile ragione per un atto di questo genere. Anche perché sono in corso delle indagini e, in questa fase, non è che si possa dire più di tanto”.

Ha parlato di ambito lavorativo, che professione svolge?

“Sono una libera professionista, un consulente del lavoro, regolarmente iscritta all’Ordine nazionale. Questa è la mia attività principale. Però, rispetto a tutto quello che ho vissuto, l’unica cosa che è cambiata negli ultimi tempi è l’essere diventata consigliera comunale”.

E’ preoccupata per quanto accaduto?

“Assolutamente. Per me e soprattutto per la mia famiglia. Io ho due figli, due ragazzi grandi e abbiamo tutti vissuto in maniera particolare questa vicenda. Anche perché, ripeto, io sono una amministrativa e per me è una cosa completamente nuova. Non pensavo proprio di potermi una situazione come questa”.

Come sta vivendo questa vicenda, con quale stato d’animo?

“Ovviamente la mia preoccupazione è più per la mia famiglia, per i miei figli che non per me. Cerco comunque di continuare a fare tutto. Però, al di là di quello che sarà l’esito delle indagini, il messaggio che voglio trasmettere è che se uno si sente minacciato deve a tutti i costi denunciare, bisogna sempre tenere la testa alta. E poi ci tengo a dire alla politica che deve fare veramente la politica, deve svolgere bene il suo ruolo altrimenti escono fuori delle teste matte”.

Quali sono state le reazioni dei suoi concittadini?

“Tutti molto perplessi. Ho appreso dalla stampa che il sindaco ha indetto un consiglio straordinario ma, non avendo ricevuto alcuna convocazione, non so se è legato alla mia vicenda e se è stato fatto per dimostrare solidarietà per quanto accaduto”.

Ha ricevuto molti attestati di solidarietà?

“Dalla cittadinanza sì. Da molti giovani e da tante donne. Da parte del sindaco e dall’amministrazione assolutamente no, solo tramite la stampa”.

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