Oggi al rientro a Viterbo l'assessore Micci incontrerà il sindaco per avere garanzie prima di firmare le deleghe

“Le mie perplessità sull’Ambiente legate soltanto alla carenza di organico del settore”

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VITERBO – Elpidio Micci, assessore all’Ambiente.

Ieri alla presentazione del riconfermato esecutivo era stata notata l’assenza di Micci, cosa che aveva sollevato qualche dubbio sulla volontà dell’assessore di accettare tale delega.

In passato, infatti, le sue dichiarazioni avevano lasciato intendere che non fosse interessato ad assumerla.

Ma la sua assenza in realtà era pienamente giustificata, da qualche giorno si trova sulla riviera adriatica per una pausa. E oggi rientra a Viterbo.

Raggiunto telefonicamente ha spiegato i motivi dei suoi dubbi sulla delega.

“Non è una questione di essere contrario, l’unica mia perplessità che avevo già manifestato al sindaco circa un anno e mezzo fa, perché è da allora che se ne parla, era soltanto sul fatto che chiedevo all’amministrazione e quindi al sindaco di essere messo nelle condizioni di poter lavorare bene e per farlo avrebbe dovuto darmi la possibilità di avere qualche persona in più al settore Ambiente. Perché ancora ad oggi i dipendenti che vi sono impiegati sono insufficienti rispetto alla mole di lavoro che c’è”.

Una situazione di cui Micci si è accertato di persona.

“Ho chiesto informazioni al dirigente del settore, persona molto preparata, che mi ha confermato che tale problematica esiste”.

“Non ci sono altri problemi. Quindi parlando con Giovanni (Arena ndr.) ho spiegato di non aver nulla in contrario, anche perché non è che qualcuno si può scegliere le deleghe, però ho chiarito che se hanno così tanta fiducia in me e vogliono assegnarmi l’Ambiente bisogna che mi venda data anche la possibilità di poter lavorare”.

E l’assessore sottolinea: “Credo di aver chiesto soltanto qualcosa che va sicuramente nell’interesse della collettività, perché se si lavora bene poi chi ne trae beneficio sono i cittadini, e inoltre si dà la possibilità anche agli uffici di poter operare al meglio”.

“Un anno e mezzo fa sembrava non fosse possibile implementare l’organico perché dovevano ancora essere fatti i concorsi. Adesso questa situazione è superata, i concorsi sono stati espletati, il personale c’è, quindi ora rimettere il settore in condizione di lavorare come si deve è soltanto una questione di volontà”.

Micci dichiara di aver ricevuto a tale proposito garanzie dal sindaco.

“Io credo a Giovanni perché è una persona di parola. Oggi lo devo incontrare perché ancora non ho firmato l’accettazione delle deleghe e se ho queste garanzie da parte del sindaco per quanto mi riguarda non ci sono problemi”.

“Però – rimarca concludendo – se continuiamo ad andare avanti come da un anno e mezzo a questa parte è chiaro che qualche problema c’è. Questo non lo nego”.

Annamaria Lupi

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