Le sardine sono troppe! La manifestazione si sposta a piazza del Teatro

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Tante, troppe sardine. Il successo sembra correre veloce tra i ranghi dei viterbesi, che starebbero mostrando sempre più interesse per il movimento “apolitico” delle sardine. Movimento apolitico, ma apertamente anti-leghista, come hanno dimostrato le manifestazioni che finora si sono susseguite in Italia per fare contro-propaganda a Matteo Salvini.

Il loro numero continua a crescere anche a Viterbo, tanto da convincere gli organizzatore a spostare l’appuntamento a piazza del Teatro (piazza Verdi). Piazza delle Erbe, infatti, poteva non riuscire più a contenere tutte le sardine della Tuscia.
Ora e data, invece, restano quelli: venerdì 13 dicembre, ore 18.30.

“Ma dobbiamo attivarci, riprenderci le piazze e ribadire che nessun confronto politico sarà possibile se alcune condizioni democratiche non verranno assicurate”, ribadiscono gli organizzatori su Facebook. “Crea una sardina, portala in piazza, lancia un messaggio senza bisogno di bandiere o simboli”, continuano. Peccato che sia proprio questa la ricetta per creare un nuovo simbolo. Tant’è che il loro leader, il giovane Mattia Santori, sembra aver già le idee molto chiare: “Stop al sovranismo” è il suo motto, e Matteo Salvini è il suo avversario.

Questo – aggiungiamo noi – era ben noto e “strombazzato” fin dalla prima uscita del popolo ittico a Bologna. Ma dov’è il programma del nuovo movimento? Quali sono le sue priorità? Mistero fitto. La verità è che l’unico punto fermo delle sardine è la feroce avversione alla Lega e al suo capo. Per il resto è buio. A meno che non siano i Filippo Rossi di turno a rischiarare le tenebre…

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