Le straordinarie virtù mediche delle nocciole della Tuscia. Usiamole e consumiamole!

Conosciamo davvero le eccezionali proprietà nutritive di questo frutto, ricco sì di grassi,  ma altamente digeribili e in grado di fornirci un elevato apporto di energia?

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Le nocciole della Tuscia sono tra le più apprezzate nel mondo.  Il territorio e il clima di questa zona rendono il loro sapore e la loro compattezza uniche nel suo genere, rendendole adatte a tutte le preparazioni, soprattutto dolciarie. Nel viterbese, attualmente, si coltiva circa il 40% di tutta la produzione nazionale, con tre varietà;  la tonda gentile romana (circa il 90% ), il nocchione e la tonda di giffoni.
Ma conosciamo davvero le eccezionali proprietà nutritive di questo frutto, ricco sì di grassi,  ma altamente digeribili e in grado di fornirci un elevato apporto di energia ?
Dobbiamo sapere che l’ alta percentuale di acido oleico, il famoso “spazzino del colesterolo”, lo rende altamente protettivo nei confronti delle patologie cardiache: uno studio scientifico, effettuato su oltre 21.000 soggetti, ha messo in evidenza che chi assume frutta secca regolarmente (4 o più porzioni a settimana ) riduce del 30% il rischio di morte per patologie vascolari.
Inoltre l’elevato contenuto di tocoferoli (vitamina E) e ß-sitosterolo ha effetto anche sul controllo di alcune tipologie di tumori (colon, prostata e seno).
Antiossidanti e acidi grassi assieme determinano effetti positivi sul colesterolo, favorendo i quantitativi di HDL (il famoso colesterolo buono ).
Troviamo poi ancora nella nocciola vitamine del gruppo B, oligoelementi come  ferro, rame, zinco e selenio e altri minerali come calcio, fosforo, magnesio.
La nocciola dovrebbe essere quindi per noi un alimento quasi quotidiano, ma conosco l’obiezione che farete sicuramente tutti… “La frutta secca fa ingrassare!”. Non è quello che dicono gli studi e la pratica: il loro consumo non si associa ad aumento ponderale sebbene crescano le calorie introdotte, probabilmente perché aumenta la sazietà e la spesa energetica.
Quindi come consumare questo nostro meraviglioso  prodotto riconosciuto a livello internazionale? Sicuramente intera, anche tostata come spuntino (possiamo congelarla e non perde le sue proprietà), in granella da aggiungere alla nostra colazione o sulla macedonia e con la sua farina  possiamo fare ottimi biscotti e torte.
Non dimentichiamo l’olio che se ne ricava, un concentrato delle sue proprietà eccezionali. Possiamo insaporirci le insalate dando loro un sapore gradevolissimo o utilizzarlo nei dolci al posto del burro perché ben sopporta le alte temperature del forno.
L’olio di nocciola viene molto utilizzato anche nella dermatologia, in quanto nutre e rigenera le cellule epiteliali; ottimo quindi per le pelli sensibili, secche o con eczemi ed eritemi.
Sfatiamo allora il motto “NEMO PROFETA IN PATRIA”, e da oggi anche noi – oltre che esportarle in tutto il mondo – facciamone un buon uso quotidiano  inventando, magari, in queste lunghe giornate, qualche nuova ricetta!
E noi aspettiamo le vostre per pubblicarle!

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