Lega dice no al rientro della Nunzi, Arena aspetta l’incontro di mercoledì

Aspettando l'incontro tra Fusco e Trancassini, il cielo si è fatto più limpido sopra palazzo dei Priori. O almeno, così sembrava.

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In attesa dell’incontro romano di mercoledì prossimo tra il senatore leghista Umberto Fusco e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Paolo Trancassini, il cielo si è fatto più limpido sopra palazzo dei Priori. O almeno, così sembrava.

Le varie parti in causa sembravano aver trovato un accordo che – auspicabilmente – avrebbe posto fine una volta per tutte alla crisi che ha colpito la nostra amministrazione. Si era detto che Claudia Nunzi, bersagliata da più fronti nel corso delle ultime settimane, avrebbe finalmente ottenuto la sua rivalsa, con il rientro in giunta e il recupero delle deleghe sul Termalismo e l’Agricoltura. Quella sulla Polizia Locale, invece, sarebbe rimasta in mano al sindaco Giovanni Arena. Insieme alla Nunzi, sarebbero tornati a FdI anche i due assessori Laura Allegrini (Lavori pubblici) e Marco De Carolis (Turismo), usciti di scena nel bel mezzo della faida tra Fratelli d’Italia e Lega. Ma le sorprese sembrano non voler mai finire: i leghisti hanno rialzato la testa e l’hanno scossa sull’eventualità del rientro della Nunzi in giunta. Sì al Termalismo, sì al recupero di un assessore per FdI, ma no se si tratta di lei. La Lega sembra non aver mandato giù il boccone amaro dello “scandalo” legato all’ex assessore, che aveva lasciato il gruppo consiliare prima di essere sfiduciata, per poi passarre a FdI. Forse è bene ricordare che fatti analoghi erano avvenuti non molto tempo prima, con l’uscita dei tre assessori Micci, Ubertini e Cepparotti da Fratelli d’Italia e il conseguente passaggio all’altro schieramento. Come risponderanno i seguaci della Meloni al no categorico imposto sul rientro di Claudia Nunzi? Ci auguriamo che non sarà con il fuoco.
Quando mancano solo due giorni all’incontro tra Fusco e Trancassini, le sottili certezze costruite – con fatica, diremmo – stanno vacillando pericolosamente.

Cosa pensa Giovanni Arena delle nuove svolte che sta prendendo il caso? “Fino a mercoledì nulla è certo – ha dichiarato – e in base agli esiti del vertice romano, da giovedì verranno prese le opportune decisioni”. Anche perché il sindaco avrà molto da pensare nei prossimi giorni, considerando che il bilancio 2019 richiede di essere approvato quanto prima possibile. Per la seduta consiliare – annunciata prima per il 7 marzo e poi slittata al 12 – la data definitiva è giovedì 14. Ciò consentirà – stando alle previsioni – di sistemare tutto entro i primi di aprile, sforando solo di qualche giorno il termine per l’approvazione, fissato al 31 marzo. Di fronte a uno schema così incerto, la cosa positiva è che, nel giro di 48 ore, il nodo gordiano verrà sciolto. Tutti i riflettori puntati, quindi, sul meeting tra Umberto Fusco e Paolo Trancassini, sempre che non si trasformi in uno scontro tra Titani.

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