Lega Orte delusa da Conte: “Dal 4 maggio misure di ‘libertà condizionata’ confuse e contraddittorie”

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La conferenza del premier Giuseppe Conte sull’attesa “fase 2” non stata particolarmente gradita da molti italiani, che attendevano maggiore coraggio e certezze per poter veder ripartire l’economia ormai al collasso.

Tra coloro che hanno deciso di “bacchettare” il nuovo, confuso Dpcm c’è Lega Orte:

“Attendevamo fiduciosi la conferenza stampa del presidente del consiglio Conte relativa alla cosiddetta fase 2, ripresa economica e sociale dopo i danni causati dal corona virus. La delusione è stata enorme dato che economicamente abbiamo sentito una serie di ‘faremo’, ‘vedremo’, ‘provvederemo’, mentre la riapertura dopo la clausura in cui eravamo stati confinati  altro non sarà che una libertà condizionata. Insomma dovevamo passare il 4 maggio p.v. ad una vera ‘fase 2’, invece passeremo ad una fase 1.3 – 1.4. nonostante le task force ingaggiate proprio per programmare e definire al meglio tale fase”, scrive il partito di Salvini di Orte.

“Possibile non si rendano conto che giornalmente in Italia i poveri sono in forte aumento come lo è la disoccupazione mentre gli aiuti economici sono solo promesse? E che dire delle misure di libertà condizionata che ci aspetta dal 4 maggio piena di confusione e contraddizioni? Di male in peggio! Grazie!”, concludono da Orte.

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