Riceviamo e pubblichiamo

L’ex sindaco Franco Vita: ” Sulla PharmaNepi deve tornare di nuovo la Rai!”

A seguito del comunicato del sindaco Soldatelli sulle vicende della Pharmanepi, risponde l'ex sindaco Franco Vita.

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Nepi

“A seguito del comunicato del sindaco Soldatelli sulle vicende della Pharmanepi – commenta l’ex sindaco Franco Vita – è opportuno ristabilire la verità dei fatti. Innanzi tutto non è merito suo se la Pharmanepi consegue gli utili che riporta. Lo è mio e della precedente amministrazione, che ha scoperto la sottrazione delle somme eseguita dal precedente socio Servi, allontanando lui e la moglie dalla gestione della farmacia, con una serie di azioni determinate, pur in presenza di più opposizioni operative e legali. Soldatelli ha ereditato una gestione nella piena regolarità e nulla ha fatto, gli utili riportati sono la conseguenza del mio precedente operato. Con riferimento agli utili conseguiti negli anni precedenti, sono stati individuati dai controlli da me eseguiti, e notificati alla Corte dei Conti, con una mia denuncia, per ottenerne il recupero. Per questo la Corte dei Conti ha chiesto il rinvio a giudizio del Servi, imputato di aver sottratto la somma di 836.000 euro, dalle casse della farmacia. Purtroppo con una serie di operazioni, che destano molti dubbi, Soldatelli, invece, ha rinunciato a pretendere quella somma ingente, che avrebbe consentito il recupero degli utili degli anni precedenti. Ancora è in corso presso il Tribunale di Viterbo, un procedimento giudiziario contro il Servi, con l’accusa di aver sottratto appunto la somma di 836.000 euro dalla Pharmanepi. Di quella somma di 836.000 euro, un importo di circa 400.000 euro, era giá stato contestato al Servi, durante la mia amministrazione e dallo stesso ammessa la sottrazione per iscritto, tanto da consentire la sua iscrizione in bilancio, all’attivo patrimoniale della società, sotto la voce credito della Pharmanepi nei confronti del socio Servi. Il recupero della somma sarebbe stato un atto di giustizia nei confronti di chi si appropria del denaro pubblico. Quindi Soldatelli non si vanti di meriti non suoi , mentre si deve ritenere colpevole di aver regalato la somma di 836.000 all’ex socio Servi Luigi , suo sostenitore elettorale. La mia correttezza operativa nella vicenda è stata pienamente accertata , al contrario resta il dubbio sui motivi per cui Soldatelli ha rinunciato a quella somma, nonostante la richiesta di rinvio a giudizio della Corte dei Conti e prima che venga emessa la sentenza dal Tribunale di Viterbo: Perchè ? É davvero il caso di far intervenire di nuovo la RAI, per ristabilire la verità!

Ex sindaco Franco Vita

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