Dai nostri lettori

“Libera i tuoi versi…poetando a Montopoli”: premiati i vincitori del concorso

Il Comune di Montopoli di Sabina, con il fine di dare impulso all’arte, alla cultura, alla poesia e alla lettura, ha promosso il concorso "Libera i tuoi versi...poetando a Montopoli".

682
concorso
Non c’è nulla di più realistico della finzione, della fantasia, della creatività. Lo sanno bene gli organizzatori del concorso “Libera i tuoi versi…poetando a Montopoli”. Il Comune di Montopoli di Sabina, con il fine di dare impulso all’arte, alla cultura, alla poesia e alla lettura, ha promosso, per il settimo anno, il concorso. Il premio, aperto a tutti senza limiti di età, sesso, nazionalità o altra qualificazione, era a tema libero per la categoria adulti mentre per la categoria ragazzi il tema era “Il mio sogno nel cassetto”.
Il concorso ha riscosso molto successo: sono pervenute all’illustre giuria, formata fra gli altri dalla poetessa Daniela Asfalto, da Riccardo Duranti, traduttore e docente universitario, e da Elisabetta Vettore, ben 150 poesie.
Domenica scorsa, presso il 747 Music Bistrot di Montopoli di Sabina, si è svolta la cerimonia di premiazione del concorso. È stato scelto un giorno importante, “il 5 maggio” che ricorda l’omonima Ode di Alessandro Manzoni. Presenti alla cerimonia il sindaco Antimo Grillo, il vicesindaco, assessore alla cultura e ideatore del concorso, Valentina Alfei, le insegnanti, i bambini e i ragazzi delle scuole sabine partecipanti, molti poeti e un folto pubblico.
Per motivi di sicurezza e per dare l’opportunità a tutti di assistere, la cerimonia non si è svolta presso la biblioteca comunale, ma in un locale più adatto ad accogliere i numerosi presenti.
Per la sezione adulti il primo premio è stato assegnato a Davide Rocco Colacrai; il secondo a Natascia Leone. Si è parlato dei laboratori di scrittura creativa con la professoressa Di Maio; della manifestazione “Passeggiando fra le rose” che si terrà nei giorni 1 e 2 giugno 2019, a Fara Sabina. Ci saranno conferenze, esposizione di rose, poesie, romanzi, tutti visti attraverso la metafora della rosa e anche una mostra fotografica intitolata “Le rose della Sabina”. Molti i premi assegnati ai bambini e ai ragazzi delle scuole della Sabina, a testimoniare che l’espressione poetica può essere utilizzata a qualsiasi età, anche con bambini molto piccoli, ancor prima che sappiano scrivere, sotto forma di giochi di parole. Crescendo, l’uso dell’espressione poetica può diventare un modo abituale che insegni al bambino ad accedere al suo spazio interiore, per conoscersi, conoscere gli altri e farsi conoscere, facilitando la costruzione di un concetto di sé positivo.
Mario Luzi, alla domanda se la poesia si può insegnare a scuola ha risposto:
“Si deve insegnare, la scuola non deve abdicare a questo suo compito. Bisogna fargliela conoscere, proporgliela, fargliela leggere ai giovani la poesia… deve essere presentata in maniera accattivante, in maniera simpatica.”
Racconta Pier Paolo Pasolini (1970) nell’introduzione Al lettore nuovo:
È stata mia madre che mi ha mostrato come la poesia possa essere materialmente scritta, e non solo letta a scuola. Misteriosamente, un bel giorno, mia madre infatti mi presentò un sonetto, composto da lei, in cui esprimeva il suo amore per me. Qualche giorno dopo scrissi i miei primi versi.
Ben vengano dunque iniziative come quelle promosse dal Comune di Montopoli Sabino.
Anna Maria Stefanini

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui