Marea tricolore a Piazza del Popolo

Libertà, libertà. A Piazza del Popolo una marea tricolore sfida il Palazzo (VIDEO)

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(L-R) Deputy president of Forza Italia, Antonio Tajani, leader of Brothers of Italy, Giorgia Meloni, and leader of League party, Matteo Salvini, attend ‘Together for the Italy of work’, the demonstration against the government staged by Italy's three centre-right parties, the League, Brothers of Italy (FdI) and Forza Italia (FI) in Piazza del Popolo, Rome, Italy, 04 July 2020. ANSA/ ANGELO CARCONI ANSA/ANGELO CARCONI

Dal sito 7Colli, articolo di Sergio Marchi

Al grido di libertà libertà questa mattina a Piazza del Popolo il centrodestra ha lanciato la sua sfida al Palazzo. Quello delle poltrone in pelle e dei servizi eleganti da tè rappresentato perfettamente dal meeting voluto dal premier Conte a Villa Pamphili. E la gente ha risposto numerosa. Nonostante il limite imposto di quattromila persone e la minaccia della pioggia. Le mascherine obbligatorie con un caldo infernale. E la misurazione della temperatura per entrare nell’emiciclo. Perché sembra proprio che questo virus sia estremamente pericoloso. Ma solo quando si manifesta contro il governo in carica.

Nonostante tutto però la manifestazione di oggi è riuscita alla grande. E la presenza in contemporanea di Antonio Tajani, Giorgia Meloni e Matteo Salvini ha dimostrato ancora una volta che il fronte delle opposizioni è unito. E che dopo aver trovato la quadra per le candidature alle Regionali di fine settembre è tutto pronto per dare la spallata definitiva a un governo che si regge solo su un accordo di potere. Maria Giovanna Maglie ha presentato la kermesse in maniera appassionata, e i leader sono intervenuti ad infiammare il pubblico. Per Giorgia Meloni poi c’è stata una vera e propria ovazione.

“Grazie per essere qui. Nonostante tutto. E per aver rinunciato al mare in un sabato di luglio. A ottobre ci rivedremo dopo aver vinto le Regionali. E saremo due milioni a gridare libertà. Perché contrariamente a quanto spera il governo, per noi le mascherine non saranno mai un bavaglio”.

Con queste parole la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni ha infiammato la platea di centro destra accorsa questa mattina a Piazza  del Popolo. “Noi stiamo in mezzo al popolo, loro a Villa Pamphili nel lusso protetti dal Palazzo. Hanno fatto la villa dei famosi, e pensano di essere in un reality show. Ma per il ritardo che stanno accumulando sul decreto rilancio, dovrebbero andare a Chi l’ha visto. Ma li incontro solo io gli Italiani che da marzo non hanno ancora visto la cassa integrazione? Intanto pensano di regolarizzare 600 mila clandestini e la Bellanova applaude. Perché per loro gli immigrati vengono sempre prima degli Italiani. E la scuola è allo sfascio”, prosegue la Meloni. “I tribunali sono chiusi. Ma loro pensano al bonus per i. monopattini. O alla liberalizzazione della cannabis. Noi invece vogliamo aumentare le pensioni per gli invalidi. 274 euro al mese, una vergogna. Meno di un quarto di quanto ci costa un immigrato. Avevano anche messo 100 mila euro per i biglietti in business class per l’Expo di Dubai. Un’altra vergogna, glieli abbiamo fatti togliere. Un decreto rilancio fatto di marchette e favori agli amici degli amici per noi è indigeribile e invotabile. E non fa gli interessi degli Italiani”.

Per Forza Italia è salito sul palco di Piazza del Popolo il vice presidente del partito Antonio Tajani. Che ha chiesto di puntare sulle grandi infrastrutture e sul lavoro. “Perché senza lavoro non ci sono dignità ne’ libertà. E il reddito di cittadinanza è una presa in giro. Ma Tajani ha voluto anche ricordare l’odissea giudiziaria di Berlusconi. Ora finalmente è chiaro a tutti che si è voluto far fuori il Cavaliere per via giudiziaria. Tramite un uso politico della giustizia”, ha dichiarato Tajani. “Se così non fosse stato, avremmo avuto tutti governi di centrodestra”.

Invece proprio come teorizzava Togliatti sono arrivati con la Magistratura là dove non ci riuscivano con il voto.

La chiusura della manifestazione è toccata a Matteo Salvini. Che ha difeso l’Italia che produce, e le aziende che hanno pagato direttamente la cassa integrazione. Al posto dello Stato che non interveniva. “Il centrodestra deve ripartire da chi non ha voce, dai più deboli”, ha dichiarato il leader della Lega. “Combattere l’immigrazione clandestina e i nuovi schiavi. E stare a fianco della gente per bene che lavora. Italiani e immigrati regolari. Qualcuno mi critica perché incontro molte persone”, ha concluso Salvini. “Ma è un mio preciso dovere”.

“L’altro giorno a Mondragone ho conosciuto una realtà  bellissima. Con gente per bene che ha tanta voglia di fare. E di ripartire. L’Italia governata dal centrodestra sarà piena di gru e di cantieri. Intanto stiamo raccogliendo le firme per rottamare le cartelle di Equitalia. Perché ci devono lasciare in pace. Abbiamo diritto ad andare a votare, e a riprenderci la nostra libertà”.

Una emozionante marea tricolore a Piazza del Popolo

Pubblicato da 7Colli su Sabato 4 luglio 2020

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