L’indagine sul porto di Livorno rischia di allargarsi a Civitavecchia

L’inchiesta ai vertici dell’Autorità Portuale di Livorno potrebbe scatenare un effetto domino ed estendersi fino al porto di Civitavecchia.

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Indagine da Livorno a Civitavecchia

L’inchiesta giudiziaria ai vertici dell’Autorità Portuale di Livorno potrebbe scatenare un effetto domino, non solo per quel che riguarda le autorizzazioni temporanee agli accosti. Entra in ballo adesso anche la nomina del presidente della commissione esaminatrice che avrebbe dovuto scegliere un candidato delle cosiddette categorie potette <per l’attivazione di un tirocinio formativo e di orientamento, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato da inquadrare al quarto livello del contratto nazionale dei lavoratori dei porti>.

Per quell’incarico infatti, l’Adsp di Civitavecchia ha scelto il segretario dell’Autorità Portuale di Livorno Massimo Provinciali. Il problema sta nel fatto che quel nome non poteva essere messo a capo di una commissione esaminatrice per un’assunzione in un ente, in quanto lo stesso Provinciali è stato interdetto da qualunque incarico pubblico, dopo che la Procura di Livorno lo ha indagato per abuso d’ufficio.

Tutta la documentazione inerente la commissione, che era formata oltre che da Provinciali in qualità di presidente, anche da altri due componenti, Nicoletta Fiorini e Debora Bertocci, è sparita dal portale dell’Autorità Portuale di Civitavecchia. Dai documenti cartacei che comunque esistono all’interno di Molo Vespucci, si dimostra come Massimo Provinciali sia stato nominato presidente di quella commissione. Peraltro, come messo nero su bianco in quel documento, la scelta del segretario generale del porto livornese, è arrivata tramite <autorizzazione ricevuta dal presidente dell’Adsp di Livorno (ing. Stefano Corsini)>. Il problema è che anche Corsini è stato raggiunto dall’identico provvedimento della magistratura livornese.

Quello che resta da capire però, è se l’Autorità Portuale civitavecchiese fosse già a conoscenza della decisione del gip di Livorno relativa all’interdizione che ha colpito Provinciali o meno. Quello che fa pensare è che fino al giorno prima dell’esame, che doveva tenersi venerdì scorso, tutto era ancora regolarmente pubblicato sul portale dell’Authority. Poi è stato tolto. Oltre a questo, c’è da aggiungere che la data del documento (20 febbraio) che nomina Provinciali quale presidente di commissione è stata aggiunta a penna, mentre l’intero documento è stato stilato al computer.

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