“L’Italia s’è desta!”. Un grande benvenuto al nuovo ponte di Genova

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“L’Italia s’è desta!” almeno a Genova, per dare il benvenuto al nuovo ponte.

Le diciotto pile sono state illuminate con il tricolore alla vigilia della posa in opera dell’ultima parte, prevista per domattina, probabilmente alla presenza del premier Giuseppe Conte e del ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli.

Renzo Piano ha detto che il nuovo ponte sarà acciaio forgiato dal vento e, se tutto andrà come previsto, «durerà mille anni».

Responsabile del progetto è PerGenova, una joint venture formata da Salini Impregilo e Fincantieri. Secondo i costruttori, la conclusione di questo cantiere è avvenuta «a tempo di record»: la data di inizio è stata infatti il 24 giugno 2019 e il ritmo di realizzazione del lavoro è stato di tre pile al mese.

Nell’architettura di un ponte le pile sono le strutture che sostengono le travi, quelle su cui poi verrà costruita la nuova strada. Per adesso il ponte visibile misura 550 metri, oltre metà della lunghezza totale prevista: 1.067 metri.

Per l’inaugurazione si ipotizza la data di metà luglio. Mentre per quanto riguarda il nome da dare al viadotto, che può diventare un simbolo di rinascita per tutto il Paese, non è stata ancora presa una decisione, ma le proposte ricevute dalle autorità cittadine sono moltissime: si va dal musicista Nicolò Paganini al cantautore-poeta Fabrizio De Andrè, fino allo stesso Renzo Piano.

Ma mentre anche l’ultima campata inizia la sua salita in quota e la lastra finale viene aggiunta alla costruzione, sono ancora molti gli interrogativi che circondano la tragedia del 14 agosto 2018 quando crollò il ponte Morandi.

Sono infatti in corso le inchieste sui responsabili del crollo, che costò la vita a 43 persone.
Conseguentemente, ci fu la revoca delle concessioni di Autostrade per l’Italia (Aspi) alla famiglia Benetton, ma, se il nuovo ponte ormai è terminato, la strada verso la giustizia sembra essere ancora molto lunga.

Intanto comunque il tricolore riunirà simbolicamente la Val Polcevera e ‘ricucirà’ simbolicamente lo strappo subito da Genova.
Benvenuto al nuovo ponte!

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