Lo strano caso dell’Argentina: lockdown più duro di tutti, pochissimi risultati

Nonostante 31 settimane di lockdown (il più lungo al mondo) la situazione pandemica argentina è terrificante. Economia a pezzi

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No, non dobbiamo e non possiamo solo guardare ai paesi come la Svezia e gli U.S.A. di inizio pandemia per giungere a una conclusione; è vero, questi due hanno visto, per non aver voluto aumentare le misure restrittive, evidenti aumenti nella diffusione del coronavirus. Eppure, e questo dato potrebbe non guardarlo solo qualcuno di parte, quanto appena detto può essere immediatamente paragonato all’estremo opposto: l’Argentina.

Il Paese sud-americano è un esempio perfetto di misure restrittive strettissime, essendo lo Stato che ha avuto più mesi di lockdown al mondo. Il triste record ammonta per essere precisi a 215 giorni (ben 31 settimane), dal 20 marzo 2020.

E non si può far finta di nulla neanche nei risultati: è uno dei Paesi più colpiti al mondo dal virus di Wuhan. Solo nelle ultime settimane, dopo la quarantena infernale, si è cominciato a vedere un abbassamento dei contagi comunque non decisivo. Lo stesso presidente Fernández ammette che il problema è lontano dall’essere risolto.

Si parla, nonostante sia stato il luogo con le misure più pesanti al mondo, di un milione e mezzo di casi e più di 35mila decessi.

Intanto il Paese è stremato: psicologicamente, socialmente, economicamente; e non vede un futuro. Già avviato verso la bancarotta finanziaria nazionale (non molto diversamente dalla Nostra situazione), prende la strada per un fallimento totale e irreversibile.

Tutto questo a riprova di quanto il lockdown in sé non sia certezza di uscita dalla pandemia, mentre sia, in sé, certezza (come se ci fosse bisogno di dirlo) di disastro economico.

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