Lo Yarn bombing a Viterbo: l’associazione che fa dell’hobby dell’uncinetto un’arte urbana

Nel 2014 è nato anche a Viterbo un gruppo di donne che armate di uncinetto e ferri colora e tutela la città con i filati e i materiali più svariati.

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Yarn bombing, o a dirla in italiano “graffiti a maglia”, significa letteralmente bombardamento di filati. Questa espressione artistica ha lo scopo di sottolineare attraverso manufatti in lane e cotoni l’incuria o talvolta invece esaltare la bellezza dei luoghi.

Arredi urbani, statue, alberi rivestiti diventano opere d’arte di strada e danno ai luoghi in cui sono installati un aspetto colorato e gioioso.

Nel 2014 è nato anche a Viterbo un gruppo di donne che armate di uncinetto e ferri colora e tutela la città con i filati e i materiali più svariati. Abbiamo incontrato Roberta Sperduri e Cristina Martellotti, rispettivamente presidente e vice presidente dell’associazione Yarn bombing Viterbo.

“E’ una simpatica arte di strada, per dare un tocco di attrattiva e colore all’aspetto grigio dei centri – racconta Sperduri – I manufatti realizzati vengono utilizzati come forma di street art completamente innocua anche per celebrare giornate importanti che scandiscono la storia o encomiano persone. Tra i nostri contributi per la città i lavori realizzati a Prato Giardino di Viterbo per sottolineare l’importanza delle aree verdi e della loro manutenzione. Così anche la protesta colorata al Parco delle Querce del quartiere Santa Barbara per spostare la costruzione di un palazzetto sportivo in altra zona”.

La loro passione per i filati e il bello ha portato lo Yarn bombing Viterbo ad utilizzare la semplice tecnica dell’uncinetto con l’intento di abbellire ingressi di vie, portali o arcate e trasformali in acchiappasogni, ornandoli, monili e decorazioni. Tra i progetti più caratteristici le donne dell’associazione hanno realizzato l’opera-tributo ai caduti della Grande Guerra con centinaia di papaveri rossi che fiorivano da scarponi militari.

Il gruppo, composto da una trentina di persone, è caratterizzato da una grande eterogeneità d’età. “La nostra diversità – dice Cristina Martellotti – è proprio uno dei punti di forza. Nella nostra associazione ci sentiamo un po’ come dentro un alveare, le api bottinatrici più esperte tramandano alle giovani reclute tutti i segreti e le tecniche antiche. Le giovani api allora facendo propri questi insegnamenti convertono in moderne realizzazioni quanto appreso. L’importanza che rivestono questi insegnamenti è confermata dalla presenza e dal coinvolgimento che cerchiamo di dare alle anziane donne, inserendole in progetti di ricreazione ed incontri che hanno come finalità non solo la compagnia, ma anche il tramandare dell’esperienza manuale”.

Yarn bombing Viterbo collabora sul territorio con altre realtà associazionistica, quali “AMAN Viterbo Odv ” e “Beatrice Onlus “ per le quali stagionalmente realizza laboratori creativi con lo scopo di coinvolgere le donne in cura nei reparti oncologici del territorio. Attraverso questi incontri, supportato e consigliato dallo staff di AMAN, il gruppo coinvolge le pazienti in lavori manuali che rilassano e danno benefici psicologici.

“L’uncinetto è la nostra bacchetta magica per realizzare una Viterbo migliore. Proprio per questo un altro nostro punto focale è il riciclo di materiali – afferma orgogliosa la presidente – Adoriamo convertire a forma nuova qualsiasi cosa che per gli altri è diventato un semplice rifiuto. Da questo presupposto allora nasce la ricerca di materiali che giunti al termine della loro esistenza, invece che essere smaltiti, sotto le nostre mani si trasformano in altro, spesso in qualcosa di impensabile come fenicotteri rosa o cactus giganti”.

Un mondo sostenibile, colorato e ricco di memorie è quello che Yarn bombing Viterbo sogna e cerca di coltivare l’associazione nel nostro territorio.

Per tutte le informazioni https://www.facebook.com/yarnbombingviterbo/

 

Foto di Davide Ponzani, Fulvia Amadeo, Andrea Di Giampasquale, amici dell’associazione Yarn bombing Viterbo.

 

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