L'intento è accorpare anche Demografico e Circondariale e avere uno spazio al coperto per la ricezione degli utenti

Locale unico Anagrafe, Barbieri: “Predisposta la manifestazione di interesse, importante metratura e possibilità di parcheggio”

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“Più che il luogo ci interessa la metratura”. L’assessore ai Servizi demografici Paolo Barbieri, come anticipato in consiglio comunale, è alla ricerca di un ampio spazio per riunire tutto il front office dell’Anagrafe. Servizio particolarmente sotto pressione soprattutto per il rilascio della carta d’identità, a causa anche della proroga della scadenza concessa a seguito della pandemia.

Paolo Barbieri
L’assessore Paolo Barberi

“Ieri mattina – dichiara l’assessore Barbieri – è stata predisposta la manifestazione di interesse, che deve essere pubblica, per cercare il locale. Più che il luogo a noi interessa la metratura, che possa ospitare non solo l’accorpamento di tutto il front office dell’Anagrafe ma accogliere anche il Demografico e il Circondariale, cioè di quegli uffici che fanno capo al mio assessorato e che in particolare si occupano delle elezioni”.

Puntualizza inoltre che “cerchiamo anche la possibilità di fare una ricezione dell’utenza, se possibile al coperto, e con possibilità di parcheggio. Condizioni che restringono un po’ il campo di ricerca però comunque ci sono, per esempio in via Garbini, in via Pertini ma siamo aperti ad altre soluzioni”.

Barbieri punta l’accento anche sul lato economico.

“Commisurare l’impegno di spesa che ci permetta di usufruire di un canone di locazione competitivo, considerando che chi andrà ad affittare dei locali di questo genere avrà la certezza del pagamento del canone tutti i mesi. Avrà un affittuario, il Comune, che pagherà sempre senza problemi”.

Un progetto che, nella visione dell’assessore, avrà ripercussioni positive anche sugli uffici comunali di altri settori.

“Una volta trovato il locale adatto – spiega – abbiamo una possibilità di manovra più ampia. Liberando gli spazi attualmente occupati in via Garbini da Anagrafe, Demografico e Circondariale, gli altri uffici che in questo momento si stanno espandendo, tipo il settore Ambiente potranno lavorare più in tranquillità perché sono un po’ compressi”.

“Anche se – annota – c’è sempre il problema della carenza di personale, anche in funzione delle prossime uscite per pensionamenti ordinari e prepensionamenti”.

In attesa dell’esito della ricerca intanto “sono già arrivate due macchine per l’emissione delle carte d’identità elettroniche, che saranno operative dal 30 novembre”.

Barbieri auspica che possano arrivare anche le altre due macchine richieste al Ministero “per impiegarle a San Martino e a Bagnaia”.

Documenti d’identità elettronici ma la vecchia carta d’identità cartacea non è andata completamente in pensione.

Come spiega l’assessore Barbieri “ormai è rilasciata esclusivamente per le persone che per vari motivi sono impossibilitate a muoversi. Penso ad esempio agli ospiti delle Rsa. In quel caso gli impiegati si recano sul posto a prendere la firma e a consegnare il documento”.

Piccola precisazione poi in merito a quanto disposto dal ministero degli Interni sulla possibilità di usufruire della richiesta di certificati tramite Spid: “Non è ancora possibile applicarla – puntualizza – perché non ci sono le circolari esplicative”.

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