Lockdown natalizio: Farnese con il -91% degli spostamenti, il più virtuoso

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A Farnese tutti a casa sia a Natale che a Capodanno.

Durante il periodo delle feste, in concomitanza con i “giorni rossi”, il piccolo borgo è stato quello dove si sono effettuati meno spostamenti: -98%  rispetto a quando la pandemia non era ancora esplosa.

Il dato è uno dei tanti emersi nelle rilevazioni condotte da City analitics, la mappa realizzata da Enel X e Here Technologies che monitora gli spostamenti nelle città italiane dall’inizio dell’emergenza.

L’analisi completa registra una doppia fase per il Natale della Tuscia.

La prima, fino al 1° gennaio, di maggior rigore e scarsi spostamenti nei comuni, ridotti al minimo proprio nei giorni di Natale e Capodanno.

Addirittura il 25 dicembre la curva dei movimenti nella Tuscia, rispetto alla settimana precedente è, in media, del -91 per cento.

Nei centri maggiori queste le percentuali registrate: -85% Viterbo, -91 per cento Civita Castellana, -93% Tarquinia, -87% Vetralla, -93% Orte, -84% Montefiascone, -83 Ronciglione.

Per Capodanno il dato è del -89%, basse le percentuali anche per San Silvestro: -41% Viterbo, -56% Civita Castellana, – 58% Tarquinia, Montefiascone -21%, Orte -67%, Vetralla -36%.

La seconda fase della “clausura natalizia” ha registrato, al contrario, una brusca impennata:  +64% il 2 gennaio, +175% il 3 gennaio, +56% il 5 gennaio.

Numeri che fanno il paio con quelli relativi ai giorni precedenti il lockdown, quando le persone si sono spostate prima che si chiudessero i confini, magari per raggiungere le seconde case.

La cifra più elevata è quella di sabato 19 dicembre, con spostamenti del +33%, mai raggiunti nemmeno in periodi in cui l’emergenza sanitaria non esisteva.

Anche in questo caso sono i piccoli comuni a farla da padroni: Ischia di Castro +79%, Carbognano +77%, Villa San Giovanni in Tuscia +76%, Celleno +70%.

Un dato che, ancora una volta, fa riflettere sulla fuga dalla grandi città che è uno dei fenomeni direttamente collegati alla diffusione del coronavirus.

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