Loggia dei Papi, prosegue la polemica. FdI: “Atto poco vincolante. Contrari alla sterile propaganda”

L'ultima parola, al momento, è toccata al gruppo di FdI: "Il gruppo di Fratelli d’Italia è consapevole anche di quanto poco sia “vincolante” un atto che viene accolto con riserva dal Governo"

180
La Loggia 2 palazzo dei papi
La Loggia di Palazzo dei Papi. Foto di Giovanni Faperdue

Il restauro della Loggia dei Papi doveva essere notizia lieta. Invece, come spesso accade, è stata scintilla di un focolaio di polemica che, tramite mezzo stampa, si sta trasformando in un vero incendio.

Massimo Erbetti – Consigliere comunale M5S

Dopo l’annuncio da parte del consigliere comunale M5S Massimo Erbetti riguardante la messa a ordine del giorno dello stanziamento di fondi utili alla riqualificazione del monumento viterbese, prontamente è arrivata la risposta contraria di FdI. Dal partito di Giorgia Meloni, infatti, i pentastellati vengono accusati di aver deliberatamente mentito, dando rilievo ad una soluzione che sarebbe tutt’altro che certa: “Nell’annuncio Erbetti dimentica però di raccontare che l’ordine del giorno non soltanto non è stato discusso, ma è stato accettato dal Governo, per bocca del Sottosegretario all’economia, insieme a circa altri 400 ordini del giorno con una formula che dire fumosa è poco”.

Non ha tardato ad arrivare la risposta di Erbetti che, con decisione, ha invitato gli esponenti di Fratelli d’Italia a verificare di persona i contenuti dell’ordine del giorno. L’invito non è però bastato a placare la polemica che, ancora, sta proseguendo con un deciso botta e risposta a mezzo stampo. L’ultima parola, al momento, è toccata al gruppo di FdI: “Il gruppo di Fratelli d’Italia è ben conscio dell’esistenza di quell’ordine del giorno all’interno del calderone insieme ad altri 400 ma è consapevole anche di quanto poco sia “vincolante” un atto che viene accolto con riserva dal Governo che si impegna a valutare
l’opportunità di uno stanziamento di risorse – per poi proseguire – Come già affermato in Consiglio comunale il nostro gruppo non farà mai mancare il supporto e il contributo per proposte che siano serie ed attuabili per la città, ma sarà sempre contrario alla sterile propaganda fatta soltanto con l’obiettivo di evitare una prematura estinzione”.

Una lotta accesa ma che, ancora, non sembra aver dato una risposta a quella che è la domanda fondamentale della cittadinanza. Il restauro avverrà o no? Vi saranno effettivamente dei fondi? A campane contrastanti, spesso, la verità è nel mezzo. Un chiarimento in questo caso sarebbe però d’obbligo.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui