Parte la campagna de "La Mia Città News" per un pezzo importante della storia di Viterbo

Loggia delle Benedizioni, avanti: rifacciamo anche il prospetto crollato!

Il risveglio della viterbesità di Marco Guglielmi, e i tanti mi piace dei nostri lettori, indicano che è arrivato il momento giusto per ricostruire questo importante pezzo delle nostre memorie storiche

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Il Palazzo Papale

sagginiSiccome la Loggia delle Benedizioni del Palazzo Papale è un argomento di grande attualità, siamo tornati a parlarne e, con l’ausilio di un programma di grafica, abbiamo ricostruito una versione virtuale del prospetto della Loggia, che guarda verso la Sacra Valle di Faul. Come abbiamo già scritto, quel prospetto crollò a valle nell’anno 1438, e a nulla valsero le opere murarie, messe in atto per consolidarla e evitare il crollo. E’ di pochi giorni fa, la notizia che la Curia, la Soprintendenza e il comando dei Vigili del Fuoco, si sono incontrati, per mettere a punto i primi interventi non differibili, per la sicurezza della struttura. Quale migliore occasione per mettere in cantiere, anche il rifacimento del prospetto della Loggia, che guarda verso la Valle Faul?

Tra l’altro, senza avere l’intenzione di fare i conti in tasca alla Curia, i fondi che dovrebbero arrivare, sono nettamente superiori, alle cifre che sono state enunciate in conferenza stampa, dal vescovo Lino Fumagalli e dal’ing. Santino Tosini. Quella ricostruzione una volta messa a punto, creerebbe un volano turistico di grande impatto, e chiamerebbe tanti turisti in più. Sarebbe un’occasione unica per Viterbo, di richiamare un flusso turistico sempre più massiccio. Infatti, non avremmo solo il motivo della visita alla Loggia delle Benedizioni, rinnovata e restaurata, ma anche quello di visitare il prospetto che guarda verso la Valle Faul, crollato nel lontano 1438,  e finalmente ricostruito con fedeltà assoluta.

Il lato della Loggia, che guarda verso Valle Faul, come si presenta oggi.

Quando poche settimane fa ventilammo questa idea, per arricchire il nostro patrimonio storico-religioso, molti nostri lettori hanno manifestato il loro entusiastico appoggio. Addirittura l’artista e scalpellino Marco Guglielmi, si è offerto di lavorare anche gratis, per scolpire i pezzi della Loggia mancante. Insomma Marco Guglielmi, nel suo piccolo, ripercorre le orme del grande scultore Pio Fedi, che nel 1874, si offrì di fare gratis i leoni attualmente presenti, sulla fontana di Piazza delle Erbe, ponendo come una unica condizione, che il materiale nel quale scolpire il nostro simbolo, fosse il marmo di Carrara.

Ecco come si presenterebbe con una ricostruzione fedele alla storia.

Il risveglio della viterbesità di Marco Guglielmi, e i tanti mi piace dei nostri lettori, indicano che è arrivato il momento giusto, per ricostruire questo importante pezzo delle nostre memorie storiche. Quindi adesso, nell’anno Domini 2020, la viterbesità trionfa ancora, nell’offerta di Marco Guglielmi. L’uomo, come a tutti noto,  è un poliedrico artista viterbese, dotato di grandi qualità. Gestisce anche una antica zecca in Viterbo, nello storico quartiere di San Pellegrino. Sa scolpire qualsiasi materiale, ed è un vero scalpellino che sa modellare bene anche il peperino, la nostra pietra vulcanica. Forse questa offerta di Marco Guglielmi potrebbe dare il “la”, ad altri artisti viterbesi, che sono anche loro fieri della nostra storia, e amano la città. Ringraziamo Marco Guglielmi e, tramite Lamiacittanews,  giriamo la sua proposta alla Curia, che curerà il restauro.

 

 

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