L’opposizione attacca il Caprioli bis: “Rimpasto una farsa, solita spartizione di poltrone”

180
Il sindaco Franco Caprioli

I partiti di opposizione, ovvero Movimento 5 Stelle, Pd e Rifondazione Comunista, attaccano il sindaco Caprioli e la nuova giunta con un comunicato stampa.

Le opposizioni non hanno digerito il rimpasto della giunta e parlano apertamente di spartizione di poltrone, senza però dare soluzioni a quello che effettivamente stava diventando un grosso problema in tempi dove il Covid ha messo a dura prova l’economia del paese civitonico e non solo.

“Il rimpasto della Giunta – si legge nella nota – si è rivelato palesemente una farsa, un finto tentativo di imprimere un cambio di passo che in realtà si è concretizzato nell’ennesima spartizione di poltrone, imposta da logiche politiche Viterbesi”.

“Civita Castellana di fatto non ha più un Sindaco. Caprioli è stato totalmente delegittimato e sfiduciato dalla sua stessa maggioranza che, sotto minaccia del voto di sfiducia, lo ha costretto ad accettare ogni diktat, in primis le e dimissioni forzate del suo braccio destro Marco Gemma, costruendogli intorno una gabbia, marcato a vista da chi dovrebbe invece sostenerlo”.

“Un Sindaco coraggioso – affermano i consiglieri – non avrebbe mai potuto accettare una simile prevaricazione, rinunciando al ruolo che è stato chiamato a svolgere, ma prensiamo atto che così non è stato.
Non possiamo poi non notare con dispiacere che l’unico assessore con esperienza e formazione politica, Carlo Angeletti, che aveva almeno tentato di affrontare a schiena dritta la questione ambientale, è stato estromesso dalla delega all’ambiente. Al suo posto è stata gettata nella mischia una giovane assessora, che senza esprimere critiche pregiudiziali o strumentali si troverà a gestire una materia complessa ed estremamente delicata senza avere l’esperienza necessaria”.

Il rimpasto – concludono – va solamente a peggiorare la già grave situazione in cui Civita si trova. E’ l’ennesima perdita di tempo in un momento in cui le circostanze e le problematiche economiche, sociali ed amministrative avrebbero dovuto imporre serietà e senso delle istituzioni.
Insomma si tiene in vita un’amministrazione agonizzante solo permantenere il controllo della città”.

Il comunicato porta le firme dei tre consiglieri di sinistra Brunelli, Losurdo e Cavalieri e quelle dei due grillini Selli e Serafinelli.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui