L’organo di Partenariato a confronto sulla crisi dello scalo

Nella riunione prevista per le 16 di oggi verrà chiesta l'apertura di un tavolo sui problemi del porto, calo delle merci in primis

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Si parlerà dell’istituzione di un tavolo di crisi sulla situazione del porto, questo pomeriggio nel corso della riunione del Tavolo del Partenariato in Autorità portuale.

A partire dalle 16 si incontreranno nel salone comitato di Molo Vespucci rappresentanti dei sindacati, degli armatori e dell’interno cluster marittimo per focalizzare, come prevede la legge, le priorità dello scalo che dovranno poi essere recepite dal Comitato di gestione. E la riunione odierna, peraltro chiesta a gran voce dai sindacati, si prospetta lunga e accesa.

Verranno portate all’attenzione del presidente Francesco Maria di Majo e della segretaria Roberta Macii alcune delle principali criticità che stanno interessando lo scalo negli ultimi mesi. Proprio il tavolo di crisi era stato chiesto, dopo lo sciopero del comparto, dai sindacati alla luce del calo delle merci certificato dagli stessi dati forniti da Molo Vespucci.

“E’ arrivato il momento – afferma il responsabile della Filt Cgil Alessandro Borgioni – che si chiarisca quali sono i piani e le strategie del porto. Ma soprattutto che ci vengano date risposte su alcuni interrogativi come quello delle disponibilità di banchine commerciali. Ovvio che si parlerà anche del futuro della darsena traghetti, ma ora ci sono problemi più urgenti come la vicenda Rtc-Cfft per la cosidetta guerra delle banane”.

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