Il candidato del centrodestra, sostenuto da quattro liste, punta su sicurezza, politiche sociali e sviluppo

Luca Giampieri: “Dieci punti, un unico obiettivo: ridare alla città il ruolo da protagonista”

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Il candidato del centrodestra, sostenuto da quattro liste, Fdi, Forza Italia, Lega e lista civica SiAmo Civita, punta su sicurezza, politiche sociali e sviluppo

 

Luca Giampieri  

39 anni, laureato in legge, si occupa di consulenza in uno studio notarile.

Il suo percorso politico parte da lontano: iscritto al movimento giovanile all’età di 16 anni, si è fin da subito impegnato nel sociale.

 

“Ho appreso cosa significa la militanza politica, cosa rappresenta la destra sociale che incarniamo oggi, stare in mezzo alla gente per ascoltarne le esigenze e cercare di risolvere i loro problemi.

Crescendo ho avuto l’onore di rivestire l’incarico di responsabile provinciale del movimento giovanile che aveva come presidente nazionale proprio Giorgia Meloni, oggi leader del nostro partito in fortissima crescita in termini di consenso.

Dopo mio nonno Enrico e mio padre Massimo sono la 3ª generazione di Giampieri ad essere eletto al consiglio comunale, ruolo portato avanti negli ultimi 6 anni”.

 

Quale sarà la linea guida della sua azione amministrativa?

“Intendere Civita Castellana come un laboratorio di idee per il progresso.

L’azione amministrativa sarà incentrata sulla sicurezza, lo sviluppo e il rilancio del turismo, del commercio e dell’industria ceramica con il suo indotto.

Particolare attenzione sarà dedicata al connubio con la tradizione e le radici dell’antica terra Falisca.

Per questo motivo ci impegneremo da subito per la valorizzazione del centro storico, attraverso incentivi e/o sgravi fiscali per apertura di nuove attività, favorire l’incremento delle botteghe artigiane e la creazione di un museo diffuso delle maschere di Carnevale nei locali sfitti.

Un programma articolato in dieci punti con un unico obiettivo: riportare Civita Castellana al ruolo da protagonista che le spetta di diritto”.

 

La primissima cosa da mettere in campo per Civita Castellana? Cinque priorità imprescindibili del suo programma?

“A Civita bisogna riportare le persone al centro della vita politica ed amministrativa. Per questo il nostro programma è incentrato sulla difesa dei cittadini e della legalità, che rappresentano per noi un dogma imprescindibile; sull’attivazione di una serie di politiche sociali a tutela della famiglia e a sostegno della disabilità; su una riorganizzazione ed un  potenziamento della pianta organica e della struttura amministrativa.

Per raggiungere questi obiettivi abbiamo scelto una lista di persone accuratamente selezionate, di comprovata esperienza politica e di indubbie qualità personali, morali e professionali.

Puntando sulla diversificazione dei candidati abbiamo voluto dare massima rappresentanza a tutte le categorie sociali: università, imprenditoria, industria, artigianato, libera professione, commercio e lavoro dipendente. L’alta diversificazione delle competenze e delle realtà da cui provengono i nostri candidati ci permette di avere una visione d’insieme e una conoscenza della realtà territoriale che certamente rappresenta un unicum nel panorama politico nostrano”.

 

Quali caratteristiche deve possedere un buon sindaco? Come dovrebbe relazionarsi con i propri cittadini? 

“Mi è stato insegnato da sempre come stare in mezzo alla gente per ascoltarne le esigenze e cercare di risolvere i loro problemi.

Un buon sindaco deve rappresentare i cittadini che hanno riposto in lui la loro fiducia e rappresentare la comunità, per uno scopo comune, il bene del proprio paese…”

 

Perché i civitonici dovrebbero votarla? 

“Per senso di responsabilità verso il mio paese. Civita Castellana non sta vivendo un buon momento ed il nostro senso di responsabilità non ci permette di rivestire ancora una volta il ruolo di comprimari.

Nel panorama cittadino pochi partiti politici possono eguagliare la storia ed il radicamento sul territorio che la coalizione di centrodestra è in grado di esprimere.

Scegliendo Noi e le proposte contenute nel nostro programma si sta sposando un progetto con solide fondamenta in grado di puntare in alto e con la voglia di pensare in grande per una città migliore che possa essere finalmente valorizzata ed amministrata da una classe dirigente in grado di portarla ad un livello mai raggiunto prima”.

 

Annamaria Lupi

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