Luisa Ciambella riparte “da due”: due liste, per un programma chiaro e una sede a Santa Barbara

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Viterbo – Questa mattina, 2 aprile, alle ore 12, Luisa Ciambella, candidata sindaco al Comune di Viterbo, ha inaugurato la sede operativa e illustrato le linee programmatiche della sua campagna elettorale. La prossima settimana presenterà i 64 candidati consiglieri, scelti in base a competenze e qualità umane e professionali.

Sottolinea Luisa Ciambella:”Si potrebbe mettere in lista “tutto il condominio”, più persone possibili, ma non mi piace fare un’ammucchiata. La forza dei candidati è nella competenza e nella qualità. Vedo una grande confusione intorno: non è il numero che conta. Bisogna vedere come si lavora in squadra. Il civismo non è il populismo senza competenza di chi mette dentro tutti pur di arrivare. Noi puntiamo sulla qualità e la competenza. Non abbiamo grande concorrenza perchè tutti sono bravi a fare promesse e a inserire in lista persone che hanno cambiato più volte bandiera.
Noi vogliamo comunque dare rispetto e non fare i lottatori di sumo. Noi contrastiamo la menzogna e i cittadini hanno imparato ormai a capire e a conoscerci.”

Parla chiaro, Luisa Ciambella, e punta, oltre che su candidati di spessore, su linee programmatiche ben definite, affermando con determinazione: “Arriveremo al ballottaggio”, per il Bene Comune di Viterbo, Viterbo la Splendida.

Due saranno per ora le liste a supporto della candidatura a Sindaco di Luisa Ciambella.
“Due liste certe, forse una terza, senza accordi e accordicchi”.
La candidata Sindaco ha parlato della riqualificazione del centro storico, della sicurezza, del decoro urbano, di aziende:

“Noi proponiamo che le aziende che decidono di aprire in centro abbiano delle agevolazioni: questa è la strada per portare a incentivare, attraverso bandi trasparenti e pubblici, le esigenze anche dei privati.”

Alla domanda: “Quali soluzioni concrete proponi contro le baby gang del centro e lo spaccio?”, la Ciambella risponde:
“Sono problemi complessi. Propongo di fare una task force, utilizzando anche un volontariato di carabinieri e poliziotti in pensione. Sono importanti le telecamere, ma ancora più importanti controlli intensificati e fare rete fra cittadini, le Forze dell’Ordine e le scuole, per prevenire e contrastare criminalità e spaccio.

È stata vicesindaco nella giunta con Michelini, Luisa Ciambella. Ha esperienza politica e conosce a fondo la città. Da allora sono trascorsi più di 8 anni. Viterbo, secondo lei, è peggiorata.
“Viviamo un nuovo Medioevo” – afferma.
Da qualche giorno in città sono apparsi i manifesti con la sua immagine. È iniziata la corsa dei candidati verso palazzo dei Priori e una città migliore.

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