L’ultimo abbraccio al grande artista Roberto Joppolo al Duomo di Viterbo

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Viterbo – È il giorno del saluto, dell’omaggio e dell’inchino della Città dei Papi a un artista eccezionale, morto lunedì scorso all’età di 83 anni, dopo alcuni mesi di malattia. Lascia a Viterbo, all’Italia e al mondo intero un’eredità immensa di opere, alcune nella sua casa – museo, ove ne sono esposte più di mille.

L’ ultimo abbraccio di Viterbo è al Duomo, alle ore 15, in una giornata grigia e uggiosa, in cui si avverte ancora di più il desiderio dei colori della sua arte.
La cattedrale di San Lorenzo, alla quale egli ha lasciato un portale meraviglioso, accoglie in muto silenzio l’ingresso di un uomo e di un artista generoso e creativo, che ha impresso una traccia indelebile del suo passaggio sulla Terra, con la Bellezza della sua Arte sia in ambito religioso, militare che civile. Le sue opere sono custodite, tra le altre sedi, a Viterbo, Roma, Assisi, Orte, Messina, Lampedusa, Gerusalemme, Costarica, Polonia, Giappone, Brasile.

Alla moglie Maria Gabriella, ai figli, Vittorio, Emanuele, Marina e Francesco, ai nipoti e alle sorelle Marcella e Diva sono giunti messaggi di cordoglio da tutto il mondo.

L’ultima grande opera del Maestro, “Fratellanza Universale”, e’ stata  installata nel novembre 2021 all’ingresso principale del Policlinico Agostino Gemelli. 


Una folla commossa si stringe ai parenti; tanti gli amici di Roberto e dei figli, molte le persone che ha voluto rendere un doveroso e affettuoso saluto a chi ha portato in alto, fino a un asteroide dedicato a lui e anche oltre, l’immensa Bellezza della sua Arte.

Il vescovo di Viterbo mons.Lino Fumagalli ha detto: “Se è vero che la bellezza salva il mondo, Roberto Joppolo con le sue opere ha contribuito a salvarlo”. Poi ha ricordato che “ha realizzato e aperto tante porte – anche quella del Duomo di Viterbo, Roberto Joppolo. Ora per lui si apre la porta del Cielo”.
Presenti, fra gli altri, alla cerimonia i Carabinieri di Viterbo, ai quali Joppolo ha dedicato un monumento; il presidente del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa Massimo Mecarini; l’artista ha realizzato delle opere meravigliose per loro. Presente l’ex sindaco Giovanni Arena, il presidente di Archeotuscia Luciano Proietti e tanti soci dell’Associazione. Ha concluso il Vescovo:
“La Bellezza dell’arte ci avvicina a Dio e ci aiuta nella fraternità. Immagino già l’opera che oggi avrebbe fatto Roberto. Un’opera dedicata alla pace”.

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