Lux Rosae: la messaggera di Confartigianato Giulia Valentino tra gli alfieri

La giovane sarà tra i 18 che da piazza San Pietro oggi correranno per portare la fiaccola alla Macchina

269
Giulia Valentino
Giulia Valentino alla partenza della staffetta di Lux Rosae

Anche Confartigianato Imprese di Viterbo partecipa alla staffetta di Lux Rosae, la fiaccola che oramai da cinque anni ogni 3 settembre parte da una località del centro Italia e arriva, trasportata da 18 corridori messaggeri, sotto la Macchina di Santa Rosa poco prima della “mossa”, per essere poi condotta insieme al campanile che cammina dai Facchini attraverso il percorso del Trasporto.

Giulia Valentino, 23 anni, impiegata negli uffici dell’associazione viterbese, è infatti tra i 18 – il numero non è causale e rimanda all’età che aveva la patrona di Viterbo al momento della sua morte – messaggeri che da piazza San Pietro a Roma partiranno questa mattina in direzione San Sisto. 14 donne e 4 uomini si alterneranno su un percorso di circa 80 km tra la Capitale e la Città dei Papi per portare Lux Rose fino alla Macchina, con il suo messaggio di pace e amore. Dalla statua di Santa Rosa in piazza San Pietro, i messaggeri di Lux Rosae attraverseranno via della Conciliazione, parte della Cassia Vecchia e della Cassia bis, e poi i comuni di Monterosi, Sutri, Capranica, Vetralla, fino a Viterbo, prima al Monastero di Santa Rosa e poi a piazza San Sisto.

Quest’anno l’iniziativa ideata da Rodolfo Valentino, presidente di Lux Rosae e referente di Ancos Confartigianato Viterbo, e realizzata grazie al sostegno del Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e dell’Avis di Viterbo, è dedicata alle donne, alla loro forza, al loro coraggio, alla loro capacità di lottare senza arrendersi mai davanti alle difficoltà. “Lux Rosae porterà un messaggio che riguarda la donna a 360 gradi – spiega -, un messaggio che può sintetizzarsi in queste parole: una donna quando lotta per se stessa, lotta per tutte le donne”. A Monterosi, Sutri, Capranica e Vetralla la carovana con la fiaccola sarà accolta dai referenti della sezione locale dell’Avis, mentre a Sutri ci sarà anche una pausa ristoro organizzata dalle donne in rosa dell’associazione Beatrice. “Nell’ultimo tratto del tragitto, una volta arrivati a Viterbo – aggiunge Rodolfo Valentino – le messaggere di Lux Rosa porteranno una bandana bianca. Un gesto che racchiude un pensiero per tutte le donne che combattono la battaglia più importante, quella per la vita”.

Proprio per il tono più marcatamente “rosa” di cui Lux Rosae si tinge in questa edizione 2019, in piazza San Sisto, insieme al Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa e alle autorità, ad attendere l’arrivo della fiaccola e dei messaggeri ci saranno cinque donne, cinque importanti personalità al femminile del territorio viterbese: Daniela Donetti, direttore generale della Asl di Viterbo; Maria Rosaria Covelli, presidente del tribunale di Viterbo; Anna Maria Fausto, pro-rettore vicario dell’Università degli Studi della Tuscia; Alessandra Troncarelli, assessore alle Politiche sociali della Regione Lazio; Antonella Sberna, assessore alle Politiche sociali del Comune di Viterbo.

“Come Confartigianato siamo orgogliosi di partecipare a Lux Rosae tramite la presenza della nostra Giulia tra coloro che porteranno la fiaccola correndo da San Pietro fino alla partenza della Macchina di Santa Rosa – commenta Andrea De Simone, segretario provinciale di Confartigianato Imprese di Viterbo -. Nei giorni in cui la Città di Viterbo onora la propria tradizione e si affida alla sua Santa, facciamo nostro il messaggio di solidarietà, speranza e sostegno che la fiaccola reca in sé e che è rivolto a tutte le donne, specie quelle che vivono momenti di difficoltà. In bocca al lupo a tutti i messaggeri”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui