Lux Rosae, momenti toccanti e di pura emozione nell’ultima tappa a Vetralla

Qui c’è un sottopassaggio che permette di attraversare la Cassia in sicurezza intitolato a Barbara Zaccaro, una bambina di 13 anni investita e uccisa proprio in questo punto il 15 dicembre 1996. Il padre di Barbara è uno dei messaggeri del Lux Rosae

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Lux Rosae Vetralla

Un momento toccante a Vetralla, davanti al parcheggio della COOP, ultimo punto sosta della staffetta di Lux Rosae.

Qui c’è un sottopassaggio che permette di attraversare la Cassia in sicurezza intitolato a Barbara Zaccaro, una bambina di 13 anni investita e uccisa proprio in questo punto il 15 dicembre 1996. Il sottopassaggio fu in seguito realizzato proprio per evitare il ripetersi di così tragici eventi.

Il babbo di Barbara si chiama Biagio, ed è uno dei messaggeri di Lux Rosae che oggi hanno portato la fiaccola. È stato lui che coraggiosamente, ma alla fine in lacrime, ha portato la fiaccola benedetta nell’ultima frazione.

Non ho potuto non avvicinarlo e abbracciarlo commosso. Trattenendo a stento le lacrime mi ha detto. “Forse mia figlia è venuta al mondo con questo compito: sacrificarsi perché altri non perdessero più la vita in questo modo assurdo. Ma è una ferita che non si rimargina e non potrà mai rimarginarsi”.

Grande umanità, grande esempio di fede e di coraggio quello che ci ha donato oggi Biagio Zaccaro.

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