Ma che colpa ne ho se sono sempre più incazzato! Governo giallo-rosso? Ci penso e mi viene male… Povera Italia!

Mi vergogno di pensare alle facce di tolla che faranno - o farebbero - parte di questo esecutivo "mostro", telecomandato - e non è un modo di dire - dai poteri forti e dall' asse franco/tedesco che regge un' Europa ormai imbelle e ripiegata su se stessa

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No, l’ incazzatura feroce proprio non mi passa… Ho provato con la camomilla, sono passato alla valeriana, ho tentato la sorte con gli antichi rimedi di mia nonna (un miscuglio inestricabile di erbe soporifere), ho ceduto – lo confesso – a un tranquillante soft. Niente da fare… Come prima, se non peggio di prima! Perché, di fronte a tanti illustri pensatori ed editorialisti chic (frequentatori assidui e ossequiosi del Palazzo), che spaccano il capello in quattro e si chiedono furbescamente quale forza politica sia conciata peggio con questa mefitica crisi estiva (per arrivare naturalmente a pontificare che è la Lega di Salvini), io mi giro sdegnoso dall’ altra parte e sostengo quanto segue, alla faccia del “politically correct” e dei ragionamenti fini e balordi.

SONO GLI ITALIANI CHE PERDONO

Quelli che perdono, signori in malafede, sono solo e soltanto gli italiani, che saranno – o sarebbero – “governati” (!) dagli sconfitti in cerca di disperata e proficua sopravvivenza, maneggioni della politica sbaragliati dalla storia e dal voto-raffica delle regionali, delle comunali e delle europee. Ridicolo e delittuoso – questo è il punto – mettere su un governo degli opposti e dei diversi, che si sono a lungo odiati, insultati e sputati in faccia, pronunciando mille volte un perentorio “mai”, presto dimenticato davanti alla ghiotta occasione di riacquisire potere e prebende.

FACCE DI TOLLA ALLA CARICA

Mi vergogno di pensare alle facce di tolla che faranno – o farebbero – parte di questo esecutivo “mostro”, telecomandato – e non è un modo di dire – dai poteri forti e dall’ asse franco/tedesco che regge un’ Europa ormai imbelle e ripiegata su se stessa. Se siete contenti di tornare ad essere essere presi per i fondelli da “baffino” D’Alema, dal “bomba” Renzi, dall’ avvocaticchio Conte (sollevato improvvisamente a “statista” dopo il comizio anti-Salvini), dal Grillo parlante a vanvera, dal bibitaro del S.Paolo Di Maio, dai gli ex dc “intrufoloni” e famelici, allora non so che dire. Buona fortuna! Saranno tempi duri. Sarà, quello sì, un regime vero e anti-popolare. Ben diverso dal governo forte e autorevole di cui avrebbe bisogno il nostro maltrattato paese. E che – forse, credo – potrebbe garantirci solo un centro-destra rinnovato negli uomini e nella leadership.

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