L'affondo del direttore: "Grazie a lorsignori annaspiamo nell'incertezza e nella paura"

Ma se sapevano tanto bene della seconda ondata, perché non si sono preparati e hanno mollato?

127
Il direttore Giovanni Masotti

Lockdown totale no, e meno male. Lockdown parziali e territoriali sì, con mille differenze e incongruenze da spingersi ad andare a ricercare nei cassetti dei vecchi armadi il prodigioso, universale, rimedio contro il mal di testa, il Veramon.

Coprifuoco sì, ma – anche in questo caso – senza chiarezza e senza uniformità. Lo Stato va da una parte, molte regioni dall’ altra. Il trasporto pubblico è un’arma letale. Sulla scuola non si capisce niente, poveri bambini… Eccetera eccetera, mentre l’economia va in pezzi e le famiglie in povertà aumentano vorticosamente quanto i contagi.

Questo è il governo dell’incertezza, dell’incompetenza, della litigiosità, della confusione, delle bugie, mentre l’avvocaticchio Conte ripete ad ogni spron battuto parole come “paura” e generiche esortazioni all’unità ma si guarda bene dall’ascoltare le opposizioni, non sia mai. Stiamo affondando nelle mani di buffoni che si accapigliano e che dalla prima ondata della piovra Covid non hanno imparato un bel niente  Anzi che cosa hanno fatto? Quando, a maggio e giugno, le cose avevano cominciato a migliorare – e la stretta ad allentarsi – hanno pensato bene (che furboni!) di mollare – o quasi – e di smobilitare, dando un sostanziale via libera alle movide e agli assembramenti sulle spiagge. Ed ora si ricomincia a piangere e a disperarsi. Nell’incertezza assoluta. Bel risultato.

Ma, se sapevano così bene che sarebbe sopravvenuta una seconda ondata del virus, come ripetevano virologi vari e super-esperti, perché non si sono preparati ed hanno lasciato andare le cose come andavano e viva la faccia? Maledetti irresponsabili. Maledetta superficialità.

E la conta dei morti e dei contagi è ricominciata oppressivamente. Soffriremo ancora. Speriamo non come la prima volta. Ma non ci giurerei, con questa gentaglia al timone. Con tanto pressappochismo al comando. E con un’ Europa che ci guarda in cagnesco fingendo di amarci e di venirci incontro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui