Macchina S. Rosa, Erbetti: “Affascinante l’idea di Ascenzi però sono più orientato su trasporto straordinario”

Il consigliere pentastellato favorevole all'esposizione statica ma solo se "ben organizzata per evitare assembramenti"

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massimo erbetti
Il consigliere Massimo Erbetti (M5S)

Il 3 settembre è una data incisa nel Dna dei viterbesi, è il grande giorno del trasporto della Macchina di S. Rosa.

Ma dallo scorso anno la città è orfana dell’evento che rinnova il legame devozionale con la patrona, causa Covid.

Una sorte che, purtroppo, sembra destinata a ripetersi anche quest’anno.

In questi giorni si ipotizzano alcune possibili soluzioni sia per effettuare il Trasporto, senza persone sul percorso, sia per esporre in maniera statica Gloria, la Macchina ideata da Raffaele Ascenzi.

E proprio sull’idea di un passaggio per le vie del centro senza pubblico, a cui assistere tramite diretta televisiva, lanciata dall’ideatore ci si interroga in questi giorni.

In merito alle varie ipotesi abbiamo intervistato il consigliere M5s Massimo Erbetti, firmatario di un emendamento che riguardava la Macchina di S. Rosa.

“L’idea di Ascenzi è affascinante, il problema è che credo sia irrealizzabile” dichiara.

Poi spiega: “All’interno delle mura nel centro storico abitano circa 6mila persone, che si fa, le chiudiamo in casa? E se chi risiede sul percorso invita degli amici? Temo che si possano venire a creare delle situazioni che non sono gestibili”.

“E come blindi l’accesso alla città? Abbiamo personale sufficiente per per chiudere tutte le vie d’ingresso al centro? L’idea di Ascenzi è fantastica ma complicata. Io non ho le competenze e le qualifiche per dire se è realizzabile ma da profano mi sembra poco praticabile”.

Più possibilista, anche se con qualche riserva, sull’esposizione di Gloria sul sagrato della basilica di Santa Rosa.

“Sono sempre stato favorevole all’esposizione durante tutto l’anno. Avevo anche presentato un emendamento per la realizzazione di una teca di vetro in cui posizionare la Macchina, anche a turnazione non sempre la stessa e magari non l’ultima per lasciare un po’ di suspense. Poteva essere un’attrattiva per i turisti, soprattutto per quelli che non hanno occasione di venire il 3 settembre che così avrebbero comunque l’opportunità di vederla”.

“Sarebbe una bella cosa l’esposizione sul sagrato, però…” afferma per poi aggiungere di essere “preoccupato. Nel giro di una settimana i contagi sono centuplicati, eravamo quasi usciti e invece con la variante Delta… Comunque se organizzata bene in modo da evitare assembramenti questa ipotesi è più fattibile”.

Anche se la ritiene un “palliativo”.

L’opzione in cima alla lista per Erbetti è “il Trasporto straordinario quando sarà possibile. A parte durante la guerra, l’appuntamento con la Macchina non è mai saltato. Ora sono due anni che manca e questo ci dà l’idea della gravità della situazione, con cui dobbiamo purtroppo fare i conti” conclude.

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