Madrigale senza suono, il nuovo romanzo di Andrea Tarabbia

Nato a Saranno nel 1978, Tarabbia vive a Bologna con la moglie e un figlio.

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Nuovo appuntamento alla libreria Moderna di Rieti per la presentazione venerdì 17 maggio alle ore 18.30 del romanzo Madrigale senza suono dello scrittore lombardo Andrea Tarabbia. Dialogherà con l’autore l’artista Luca Vannozzi.

Nato a Saranno nel 1978, Tarabbia vive a Bologna con la moglie e un figlio.

Ha pubblicato i romanzi La calligrafia come arte della guerra (Transeuropa, 2010), Marialuce (Zona, 2011) e Il demone a Beslan (Mondadori, 2011), il saggio Indagine sulle forme possibili (Aracne, 2010) e l’e-book La patria non esiste (Il Saggiatore, 2011). Nel 2012 ho curato e tradotto Diavoleide di Michail Bulgakov per Voland ed è uscito Il cimitero degli anarchici (Franco Angeli), un libriccino scritto per l’Archivio di Stato di Regione Lombardia. Nel 2013 è uscito il racconto La ventinovesima ora, pubblicato in versione e-book nella collana Mondadori Xs. Nel 2014 ho pubblicato per Manni un reportage, a metà tra il saggio e l’autofiction, sull’eutanasia: si intitola La buona morte. Nel 2015 è uscito il romanzo Il giardino delle mosche (Ponte alle Grazie), nel 2018, con NN editore, il saggio narrativo, con tema la croce, Il peso del legno.

Il nuovo libro che esce per Bollati Boringhieri è un romanzo gotico e sensuale che racconta i tormenti di Gesualdo da Venosa, il celebre principe madrigalista vissuto a cavallo tra cinque e seicento che per vendicare l’onore e il tradimento, uccide Maria d’Avalos, dopo averla sposata con qualche pettegolezzo e al tempo stesso con clamore. Da questo efferato omicidio scaturisce, incontrollabile, il suo genio artistico.

Con un perturbante gioco di specchi che indaga i temi del dolore e dell’arte, del male e del rapporto padri-figli, nel quale l’unica certezza è l’assenza di certezze, tra manoscritti ritrovati e chiose di Igor’ Stravinskij − che nel Novecento riscoprì e rilanciò il genio di Gesualdo − Andrea Tarabbia, scrittore tra i migliori della sua generazione, dà corpo ad un racconto importante, che rimarrà nel tempo.

 

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