Mamma viterbese si scopre ladra: alla sbarra per furto di gioielli

Ruba in casa dell’amico del figlio, poi si pente e chiede scusa ma non basta e va a processo

676
tribunale di viterbo
Il tribunale di Viterbo

Ruba dei gioielli, poi si pente e chiede scusa. Ma non è perdonata e ora è alla sbarra. Una mamma viterbese di 40 anni è stata accusata di furto aggravato per aver preso indebitamente degli oggetti di valore in casa dell’amichetto del figlio. Il giudice Giacomo Autizi ha ascoltato in aula la presunta vittima del furto, un carabiniere che ha fatto le indagini, e la proprietaria del Compro oro dove sono stati ritrovati i gioielli. Si tornerà davanti al giudice monocratico il 29 novembre.

I fatti. Per la procura nel dicembre di quattro anni fa la quarantenne sarebbe entrata nell’abitazione di un compagno di scuola del figlio: usando delle chiavi che venivano lasciate in un posto nascosto appena fuori dalla porta di ingresso, la donna sarebbe entrata nell’appartamento quando la madre del compagno di classe del figlio era assente.

In seguito la presunta ladra portò il materiale rubato (anelli, catenine, fedi) in un Compro oro del capoluogo. Refurtiva che fu recuperata dai carabinieri.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui