Nella notte tra mercoledì 8 giovedì 9 dicembre tre agenti sono stati oggetto di violenza da parte di un detenuto di origine romena con problematiche psichiatriche

Mammagialla, 3 aggressioni al personale in una settimana. Insorgono i sindacati

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Tre aggressioni al personale di Polizia Penitenziaria in poco più di una settimana. E’ questo il preoccupante bilancio che arriva dal carcere viterbese di Mammagialla, dove la carenza di personale e la presenza di detenuti psichiatrici – e spesso incontrollabili – rende sempre più necessario un intervento da parte degli organi competenti.

Nella notte tra mercoledì 8 giovedì 9 novembre tre agenti sono stati oggetto di violenza da parte di un detenuto con problematiche psichiatriche di origine romena.

“L’uomo si era barricato dentro la sua cella, prima di iniziare a scagliare parti di sanitari contro il personale di polizia e cercando di ferirli con dei punteruoli fatti con una scopa, dopo di questo, il detenuto ha iniziato a incendiare l’interno della cella e con fatica, solo dopo ore, gli agenti sono riusciti a fermarlo, riportando anche un’intossicazione per via dei fumi che ha richiesto delle cure presso il pronto soccorso di Belcolle. In seguito anche il detenuto è stato sottoposto a delle cure e ubicato in un altro reparto”.

“Sarebbe opportuno che le problematiche sollevate arrivassero all’attenzione del livello centrale. Servono nuove unità di personale, in quanto la situazione nel penitenziario di Mammagialla è sempre più critica e la carenza di agenti non consente di svolgere un servizio sereno”.

“La carenza organica rende anche difficoltoso gestire i detenuti psichiatrici che continuano a perpetrare comportamenti pericolosi per l’incolumità di chi lavora nel carcere, sfociati addirittura in tre aggressioni nel giro di poco più di sette giorni. Per questo ci aspettiamo che le nostre richieste vengano ascoltate e accolte tramite l’invio di nuove unità di personale”.

Sappe Osapp Sippe/Sinappe Uilpa Uspp Fsn Cisl Cnpp

 

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