Mammagialla, USPP: “Negativi gli agenti della penitenziaria sottoposti a tampone”

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Mammagialla, il carcere di Viterbo

Riceviamo e pubblichiamo – Continua il flagello del Coronavirus che investe anche i nostri agenti penitenziari visti i 15 casi di Verona e a Piacenza dove addirittura un agente e ricoverato grave in ospedale.

Fortunatamente risulterebbero negativi i sottoposti in questi giorni a tampone a Viterbo.

Non possiamo però rimanere con le mani in mano e la nostra azione sindacale come Uspp Lazio continua ad essere martellante con il provveditorato regionale dell’amministrazione penitenziaria dove chiediamo di intensificare il triage sul personale operante e le tante richieste mascherine che continuano a mancare o addirittura le ultime praticamente inutilizzabili simili a panni per spolverare i mobili.

Abbiamo anche chiesto di estendere la possibilità di fare tamponi a richiesta da parte del personale polizia penitenziaria che oramai da settimane svolge servizio in condizioni disumani e questo sta preoccupando fortemente gli stessi.

Nel frattempo non possiamo che dover criticare un Ministro della Giustizia che minimizza i casi tra i detenuti e non cita assolutamente le difficoltà del personale di polizia penitenziaria dimostrando che non è in grado di svolgere questa funzione istituzionale che dovrebbe per prima rispettare le regole che egli stesso attraverso ad un dipartimento inadeguato ha emanato fino ad oggi, dimostrazione che chi non è in grado di fare il proprio lavoro dovrebbe essere dimesso.

La segreteria regionale Uspp

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