Dal coordinamento unico di Lega, FdI e Fondazione all'ex consigliere Barelli in 'Azione'

Manovre elettorali ai blocchi di partenza, il traguardo è il ‘soglio’ di Palazzo dei Priori

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Il centrodestra, o meglio tre terzi di quella che era la maggioranza in Comune, punta all’unità già dalla fase pre elettorale.

Dopo il periodo di silenzio stampa seguito alla caduta del comune di Viterbo, complici anche le festività natalizie, ora Lega, Fratelli d’Italia e Fondazione tornano a battere un colpo.

In realtà, la prima avvisaglia dell’intenzione di rimettersi in moto, tutti d’un sentimento, era stata lanciata con l’iniziativa ‘Viterbo Idee e progetti’ prevista per domenica 9 gennaio, poi annullata per l’alto numero di contagi registrati nella nostra provincia.

Ieri, con una nota congiunta, le tre forze dell’ex maggioranza comunale, hanno comunicato l’istituzione di un coordinamento unico che vede in campo gli esponenti più rappresentativi. Dal senatore Umberto Fusco per la Lega al deputato Mauro Rotelli per FdI, a Gianmaria Santucci per Fondazione.

Si inizia, tutti in contemporanea ai blocchi di partenza e alla stessa velocità. Almeno per ora.

E questo, alla luce di quanto avvenuto finora, è già un cambio di passo.

Il confronto così sarà immediato e non la parte conclusiva di singoli percorsi, dove si arrivava al tavolo delle trattative ognuno con decisioni già prese il che rendeva poi complicato trovare una sintesi tra i vari desiderata di ciascuno.

Ora, al di là degli scenari finora ipotizzati, all’appello manca il centrosinistra.

Al momento su quel fronte, almeno pubblicamente, tutto tace.

A parte il toto sindaco che chiama in causa l’assessore regionale Alessandra Troncarelli, anche se lei dichiara di non essere interessata, ma anche l’ex presidente della Provincia Alessandro Mazzoli e l’ex consigliere comunale Francesco Serra, nulla trapela su come il centrosinistra intende muoversi, e con quali possibili alleanze, per accaparrarsi la fascia tricolore di Palazzo dei Priori.

Le manovre, più o meno alla luce del sole, sono appena iniziate. Ma, qualora l’ipotesi dell’ex sindaco Arena sul posticipo delle elezioni all’autunno, causa pandemia, fosse veritiera ci sarà tanto tempo per fare e disfare accordi, alleanze e coalizioni.

Intanto oggi si affaccia sul panorama politico viterbese anche Azione, il partito di Calenda, che quasi sicuramente sarà della partita delle Comunali 2022. In quale zona del campo lo capiremo forse già nella giornata odierna

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